truffa whatsappL’uscita della famosa applicazione di messaggistica istantaneaWhatsApp“, disponibile per ogni telefonino che abbia un sistema operativo, ha fatto sì che le persone che l’hanno istallata sullo smartphone possano messaggiare con gli altri utenti senza preoccuparsi del credito residuo. Infatti i messaggi, l’utilizzo (ed il download) dell’App è gratuito; è sufficiente avere una connessione ad internet. La cosa ancora più interessante è che è possibile inviare foto, messaggi multimediali, video e registrazioni vocali. Addio MMS con il loro costo elevato ed i problemi che creavano ogni volta; ad esempio non era possibile caricare il file multimediale (MM), oppure il destinatario non lo riceveva o era impossibilitato ad aprirlo.

Ultimamente, grazie ad uno degli ultimi aggiornamenti dell’applicazione attivabile tramite il Playstore, è possibile inviare file in PDF ai nostri contatti WhatsApp.

Tuttavia spesso succede di sentir parlare di truffe, virus, phishing, malware presenti nella rete, a ciascuno di noi è capitato, purtroppo, di imbatterci in questi fastidiosi problemi. Ebbene, neanche WhatsApp è stato risparmiato.

LA TRUFFA

Il 16 Settembre di quest’anno è stato pubblicato sul sito della Polizia di Stato un annuncio che invita ad aprire gli occhi riguardo ad un messaggio, scritto tra l’altro in un italiano poco corretto, che potrebbe pervenire sul vostro telefonino tramite WhatsApp.

Il messaggio è il seguente: <Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger è scaduto. La registrazione non è stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnovare il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media (immagini, video, storico). Verifica>.

COME NON CADERE NELLA TRAPPOLA

Lo scopo di questo messaggio è quello di allarmare l’utente facendogli credere che rischia di perdere i suoi dati oltre che l’utilizzo dell’applicazione;così facendo gli utenti più ingenui inseriranno i propri dati personali e bancari e gli saranno rubati molto più di 99  centesimi!

Il consiglio della Polizia di Stato, oltre a quello ovvio di non cliccare su questo link (e neanche su altri di dubbia provenienza), è di non rispondere affatto a questo messaggio, nè ad altri palesemente strani.

Inoltre è bene sapere che applicazioni come WhatsApp utilizzano altri canali per effettuare aggiornamenti, questi sono i Market Store (ad esempio Google Play) ed è anche possibile scegliere, selezionando la relativa opzione, che gli aggiornamenti vengano effettuati automaticamente.

TRUFFA DEL DESIGN DELL’ APPLICAZIONE

Una truffa che girava molto su WhatsApp nei mesi scorsi (ma che è ancora in circolazione) puntava sull’ingannare il malcapitato facendo leva sulla grafica e sul design dell’applicazione. Veniva inviato infatti, o meglio: viene inviato un messaggio contenente un misterioso link che dovrebbe attivare una versione con un look migliore, oltre a dare la possibilità di accedere a funzioni migliorate (delle quali non viene data nemmeno l’ombra di una spiegazione). Ovviamente tutto ciò non è vero: questa è una truffa il quale scopo è l’attivazione di un servizio a pagamento, vi ritroverete probabilmente anche un virus nel telefonino che vi darà non pochi problemi! Quindi attenzione! Il guaio è che questo messaggio a volte vi verrà inviato da numeri che avrete salvato sulla rubrica (questo non vuol dire che siano i vostri amici a scriverlo ed a mandarvelo: è semplicemente parte del tranello elaborato da hacker professionisti che sono in grado di inviare messaggi con falso mittente).

Niente paura comunque: un buon antivirus (e ce ne sono di tali, anche gratuiti) è in grado di individuare questi virus e di bloccarli; è comunque buono non fare affidamento solo su questi programmi scaricabili, ma anche controllare noi stessi e non fidarsi di ciò che è inusuale.

TRUFFA DELLE SCRITTE COLORATE

Ad Agosto girava invece la truffa dei “testi colorati”, veniva infatti promessa una nuova versione di WhatsApp che prevedeva la possibilità di scrivere a colori come con Facebook. Questa versione era attivabile tramite un link contenuto in un messaggio (ricevuto tramite l’applicazione da numeri sconosciuti). Tuttavia, cliccando su di questo, l’unica cosa che si otteneva era la spesa di qualche euro per un fantomatico ed inutile abbonamento. Inoltre dovevamo disattivare questo chiamando il numero di assistenza clienti dell’operatore telefonico, altrimenti avremmo continuato a spendere la stessa cifra con cadenza settimanale o mensile.

TRUFFA DELLA VINCITA DEL COUPON

Un’altra trappola, anche questa molto recente inquanto i primi casi si sono verificati in questo mese, consiste nel seguire le istruzioni di messaggi WhatsApp dove troviamo scritto che abbiamo la possibilità di vincere un elevato buono spesa nei brand italiani ed internazionali più famosi.

In questi messaggi è presente anche la foto del logo della ditta in questione, la quale varia da messaggio a messaggio nonostante il resto del testo sia sempre il seguente: viene comunicata la vincita di un coupon del valore di 150, 200 o 300 euro spendibili nei supermercati ***. Segue poi le istruzioni per ricevere il buono che sono sempre costituite da tre domande alle quali dobbiamo rispondere entro cinque minuti, dopodichè dobbiamo inviare il messaggio che abbiamo ricevuto ad altre dieci persone ed è fatta.

Il nostro premio tanto atteso? L’attivazione di un abbonamento settimanale del costo di Euro 5 ed ovviamente la prima quota viene detratta allo sfortunato immediatamente!

I tranelli sono tanti e vengono sempre più perfezionati, tuttavia la strategia per evitarli è sempre la solita: basta prestare attenzione due cose: 1.chi è il mittente? Lo conosco? E’una persona fisica? E’ un’ente affidabile? 2. Il messaggio mi sembra strano? Se sì è bene fidarsi del nostro istinto e non rispondere. Inoltre è sempre bene ricordare che nessuno regala niente, quindi se qualcuno ci promette facili guadagni o premi speciali probabilmente ha qualcosa da nascondere e questo “qualcosa” sarà quasi sicuramente una bella fregatura a nostre spese.

A volte purtroppo non è così facile accorgersene: a volte succede che, soprattutto navigando con lo smartphone, attiviamo offerte ed abbonamenti semplicemente cliccando su oggetti che sembrano tutt’altro che link sospetti; comunque, almeno dove la truffa è evidente, non caschiamoci! Ed apriamo sempre gli occhi quando usiamo internet, anche se stiamo semplicemente utilizzando app di messaggistica istantanea come WhatsApp.