ReplyASAPNick Herbert ha sviluppato un’applicazione che di fatto non lascia scampo agli utenti; saranno costretti a rispondere al telefono.

Nick, originario del West Wickham, sud-est di Londra, padre del 13enne Ben, ha creato l’applicazione ReplyASAP per assicurarsi che il figlio risponda al telefono.

Un vero e proprio tormento che mette fuori uso il telefono fin quando non si risponde, infatti, l’app, inibisce ogni funzionalità del cellulare impossessandosi della schermata principale emettendo un suono continuo anche in modalità silenzioso fin quando, stremati, non si risponderà alla chiamata.

Nonostante l’eccessiva intrusività del meccanismo il Signor Herbert è convinto – così ha dichiarato – che questa applicazione migliorerà la comunicazione con gli adolescenti, sempre più distanti dal dialogo coi propri genitori, troppo presi ormai dai giochi e dai social e con il telefono spesso silenziato, soprattutto quando sono insieme agli amici.

Un’app utile in caso di emergenza

Oltre alle chiamate che inibiscono ogni altro uso del telefono se non si risponde, ReplyASAP è uno strumento importante anche per inviare messaggi, infatti, il destinatario, non potrà ignorare il testo in quanto occuperà tutto il display bloccando, di fatto, il telefono. ReplyASAP non è, quindi, un’applicazione nata per infastidire gli utenti ma per permettere ai mittenti di contattare i destinatari in situazioni di emergenza. Logicamente, per funzionare, replyASAP deve essere installata su entrambi i telefoni del mittente e del destinatario.

Attualmente disponibile solo su Android

Per il momento disponibile solo sul Play store e per il Regno Unito, con cifre che vanno da 1 euro per un solo utente collegato ad un massimo di 15 euro per 20 utenti ma, assicura Nick, che a breve sarà disponibile anche per IOS.

ReplyASAP
ReplyASAP
Developer: Nick Herbert
Price: Free+