Facebook
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Le “Stories” sono state uno dei tratti caratteristici del mondo social negli ultimi mesi, arrivate in pompa magna e tra lo sbigottimento generale grazie ad una felicissima intuizione di Snapchat. Le buone idee vengono sempre osservate e rivisitate, ma in questo caso l’atto di copia non è stato nemmeno poi tanto nascosto. Il tool, così, piano piano ha preso piede in tutte le altre piattaforme: da Instagram a WhatsApp sino ad arrivare a Facebook.

Il social di Mark Zuckerberg, tra i servizi che si sono ricondotti, alla novità di Snapchat è quello che ha avuto meno successo di pubblico. Sulle bacheche delle pagine Facebook sono poche le persone che condividono i loro momenti principali della giornata: il numero di chi utilizza tale strumento è nettamente inferiore rispetto ad una piattaforma “vicina” come Instagram.

Facebook, considerata questa poca vena da parte della sua utenza, ora le prova tutte e decide di fare all in: ben presto le “Stories” saranno disponibili anche nella sezione desktop del servizio, in modo da rendere più popolare la funzione.

Quella degli sviluppatori è una scelta strategica, ma rappresenta in un certo modo anche una sorta di ultima spiaggia. Rispetto a Instagram, Snapchat e WhatsApp, Facebook può godere di una grande seguito anche da un pc desktop. Per tal ragione le vie praticabili sono due: o le “Stories” vengono riqualificate agli occhi di molti iscritti o queste saranno destinate a cadere in disgrazia, probabilmente per sempre.