Android M: nome interno e nuove politiche aggiornamenti
Android M: nome interno e nuove politiche aggiornamenti

La prossima versione del sistema operativo mobile di Google ormai sappiamo che si chiamerà generalmente Android M; non sappiamo ancora invece quale sarà il suo vero nome commerciale abbinato ad un dolce, come da tradizione dell’azienda americana; da oggi però alcuni documenti interni hanno stabilito almeno il nome aziendale.

Google sta infatti chiamando Android M come progetto Macadamia Nut Cookie o semplicemente MNC; questo nome ovviamente per gli esperti non significa nulla, perché come è già avvenuto in passato i nomi interni di Google per le sue versioni software alla fine si sono rivelati completamente diversi rispetto a quelli ufficiali.

Per esempio con Android Lollipop, il nome interno di Google del progetto era Lemon meringue Pie, mentre per Android KitKat fu Key Lime Pie, e come potete notare sono tutti nomi assai differenti rispetto a quelli ufficiali e commerciali per il grande pubblico.

Android M e device Nexus: come cambierebbe la politica degli aggiornamenti

Con Android M però va detto che Google potrebbe cambiare nuovamente la politica degli aggiornamenti per i suoi dispositivi Nexus: secondo quanto è trapelato gli aggiornamenti principali (quelli che comprendono nuove funzioni, applicazioni eccetera) saranno coperti per 2 anni dall’uscita del prodotto, mentre gli aggiornamenti di sicurezza (pach fix) saranno rilasciati per 3 anni dall’uscita della nuova versione software; le patch di sicurezza saranno comunque garantite almeno 18 mesi se avete acquistato un dispositivo direttamente dallo store ufficiale di Google e decorreranno dalla data d’acquisto.

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Con queste nuove politiche ci sono seri dubbi sull’aggiornamento di alcuni dispositivi Nexus che sono usciti durante il 2012 o prima; con buona probabilità lo smartphone Nexus 4 e i tablet Nexus 7 2012 e Nexus 10 non vedranno mai Android M ma godranno ancora di qualche mese di aggiornamenti di sicurezza anche perché alcuni di questi sono rimasti nel play store più a lungo.

Per il Nexus 7 2013 ci dovrebbero essere buone possibilità all’aggiornamento Android M se questo avverrà entro la fine dell’estate, ma comunque gli utenti godranno ancora di aggiornamenti di sicurezza almeno fino al 2016; chi ha invece acquistato un Nexus 5 dovrebbe avere tranquillamente aggiornamenti fino alla fine dell’anno e di sicurezza per tutto il 2016.

Per i device super recenti come il Nexus 9 o il Nexus 6 ovviamente l’aggiornamento ad Android M sarà assicurato e riceverete ancora supporto per un bel po’ di tempo, almeno fino a fine 2017 per le patch di sicurezza.

Ovviamente non sappiamo quanto questi rumors sulla nuove politiche di Google siano veritiere; bisognerà vedere se quest’ultime saranno annunciate o meno durante il prossimo evento I/O che si terrà a breve.