office lensMicrosoft ha rilasciato questa settimana Office Lens per iPhone e Android, una applicazione che trasforma il vostro dispositivo in uno scanner portatile. E’ solo l’ultima delle applicazioni che Microsoft sta portando sia su iOs che sul sistema operativo del robottino verde.

Disponibile su Windows Phone già dallo scorso anno, Office Lens permette di scannerizzare con facilità una serie di documenti, ricette, carte, menu e così via. L’applicazione riconosce i bordi di un documento, e magicamente è in grado di ritagliare, modificare e pulire le immagini scansionate. Grazie all’OCR (optical character recognition), una tecnologia che permette un riconoscimento dei fogli accurato, Office Lens riesce a identificare i testi stampati, permettendo all’utente di ricercare parole chiave su OneNote e OneDrive. Inoltre, grazie a quest’applicazione è possibile trasformare velocemente documenti scannerizzati in file di Word, PDF o presentazioni Power Point. Utile, no?

Sebbene l’applicazione sia già disponibile gratuitamente al download su App Store di iOs, Office Lens non è ancora disponibile su Google Play. Se però volete provare l’app in anteprima e possedete un dispositivo Android, è possibile entrare a far parte della community su Google + dello sviluppatore e diventare un tester. Per provare la beta dell’applicazione dovete entrare a far parte di questa community su Google +, cliccare sul tasto “Become a tester” a destra della pagina, e in seguito scaricare l’app da Google Play tramite il link presente sempre sulla pagina. Possono volerci fino a 2 ore prima di veder apparire Office Lens sullo store dopo essere diventati tester. Da quel momento proverete in anteprima tutte le beta dell’applicazione che lo sviluppatore rilascerà sul Play Store prima dell’uscita della versione pubblica definitiva.

Di seguito vi proponiamo un video che mostra il funzionamento di Office Lens su di un iPhone.

FONTEoffice blog
Tommaso Calabrese
Classe 1990, pugliese e laureato alla triennale di Lingue straniere, attualmente iscritto alla specialistica in Traduzione. Appassionato fin da bambino di tecnologia e videogiochi, mi sono avvicinato al mondo Android nel 2011 quando ho acquistato il mio primo smartphone. Da allora è stato amore a prima vista.