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Come sappiamo Google Chrome soffre di un problema abbastanza fastidioso riguardante lo scrolling delle pagine web, alcune volte se vi sono contenuti molto ingonbranti le stesse tendono a “scattare”, ma Google sembra avere la soluzione!

Iniziamo col parlare dell’idea generale di Google Chrome, un’idea che per i non esperti in campo di programmazione web, sembrerà abbastanza complicata e difficile da comprendere appieno, ebbene, tutto si baserebbe sui famosi Mouse Event e Touch Event, due eventi che come sappiamo permettono di gestire il touch e il click sulle pagine web, lo scolling, e ovviamente tutte le varie gesture.
Questi eventi sulle attuali versioni di Chrome vengono gestiti in maniera separata, in un modo abbastanza dispendioso in termini di risorse al punto che a parità di connessione, in alcuni casi ritroviamo benefici in termini prestazionali su Mozilla, Opera, ed Explorer e prestazioni abbastanza scarse su Chrome, il quale spesso ha piccoli freeze dovuti presumibilmente proprio a questo uso eccessivo di risorse di calcolo che necessita la gestione separata di questi eventi.
Come potete immaginare i concorrenti di Chrome utilizzano già questo “Pointer Event”, una sorta di evento in grado di raggruppare in un unico pacchetto tutti e due i precedenti eventi e di migliorare sensibilmente le prestazioni, presumibilmente trattando allo stesso modo sia lo scrolling da mouse sia lo scrolling da touchpad, gestendoli in un modo ami fatto prima e aumentando di molto le prestazioni di scrolling, insomma, una vera e propria rivoluzione.
Attualmente non sappiamo quando queste api entreranno a far parte della nuova versione di Chrome, sappiamo però che i cambiamenti riguarderanno Linux, OSX, Windows,Android, iOS, insomma, tutte le piattaforme su cui Chrome è attualmente diffuso, non ci resta dunque che aspettare!
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