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Il team Cyanogen ha svelato i propri piani per il futuro, sembra infatti che la nota azienda stia sviluppando un sistema operativo proprietario chiamato Cyanogen OS che sarà basato su Android ma al posto delle Google apps troverete delle applicazioni di altre importanti società. Si è appreso in queste ore anche la collaborazione con un’azienda produttrice di smartphone che produrrà il primo dispositivo con a bordo Cyanogen OS. Di seguito tutti i dettagli.

Cyanogen OS: in arrivo con Blu smartphone entro il 2015

Cyanogen Inc. ha annunciato di aver raccolto 80 milioni di dollari, avendo così a disposizione un capitale di rischio per un totale di 110 milioni di dollari. Secondo Forbes, la società dopo la raccolta fondi ha un valore di circa un miliardo di dollari. Forbes ha anche detto di aver ottenuto delle indiscrezioni da delle fonti affidabili che suggeriscono che almeno alcuni dispositivi futuri commercializzati con Cyanogen OS saranno disponibili con Microsoft Bing e Office invece di Google Search e Drive.

BLU, azienda statunitense produttrice di smartphone, nel frattempo, ha in programma di lanciare il suo primo telefono Cyanogen OS entro la fine dell’anno, sarà il primo telefono avente android senza il Play Store, Google Search, Gmail, Google Maps, YouTube, o altre applicazioni di Google.

Mentre Google rilascia il codice sorgente di Android gratuitamente, molte applicazioni che compongono l’esperienza di Android si basano su software closed-source tra cui il Play Store e Google Services Framework. Le aziende che vogliono produrre smartphone Android devono accettare le condizioni di Google per accedere a tali applicazioni e servizi.

Molti produttori di smartphone cinesi commercializzano i loro dispositivi senza il Play Store, ma lo fanno in Cina o in altri mercati in cui il marchio Google, non sono così forti come negli Stati Uniti e in Europa. Quindi, perché una società come Cyanogen vuole creare un sistema operativo (Cyanogen OS) basato su Android che non ha applicazioni e servizi Google? McMaster dice che questo consentirà ai produttori di dispositivi di personalizzare l’esperienza degli stessi a tal punto che Google non avrebbe mai permesso.

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Alcuni produttori di smartphone vorrebbero questo tipo di controllo sui terminali e che potranno ottenere solo con Cyanogen OS, infatti ci sono stati dei tentativi di sviluppare alternative per Android ma senza successo. Ad esempio Samsung ha investito molte risorse nella progettazione del sistema operativo Tizen, ma l’azienda non non è ancora riuscita a integrarlo sui propri dispositivi. LG sta costruendo dei televisori intelligenti e smartwatch con a bordo webOS, ma la società continua ad utilizzare Android per i telefoni.

Se Cyanogen OS sarà interessante per gli smartphone attualmente in commercio resta un incognita. Il sistema operativo nasce come una versione personalizzata di Android sviluppato da appassionati che volevano essere in grado di personalizzare l’aspetto e le prestazioni dei loro terminali sostituendo il software “Stock” venduto con il proprio dispositivo.

Cyanogen OS includerà molte opzioni di personalizzazione che non troverete con Android, tra cui la possibilità di applicare dei temi. Quindi lo smartphone di BLU avrà l’Amazon Appstore per scaricare gli applicativi, Microsoft Bing e Cortana per la ricerca e l’assistenza vocale, Opera per il browser web, Nokia Here per le mappe, Dropbox e Microsoft OneDrive per i servizi cloud. Sarà interessante vedere se gli utenti saranno felici con queste valide alternative ai servizi di Google.