consumo dei dati
Consumo dati 3G – 4G

Con le tariffe tutto incluso diffuse grazie (o per colpa) agli smartphone abbiamo, in genere, una quantità di dati fissa da poter utilizzare in un mese e spesso risulta essere inadeguata al nostro utilizzo.

Per non spendere cifre esorbitanti aumentando il volume di dati con tariffe che aumentano in modo esponenziale dobbiamo limitarci nell’utilizzo dei dispositivi e/o attivare delle strategie che consentano di ridurre il consumo dei dati.

Cinque consigli per ridurre il consumo dei dati.

smartphone

  1. Disattivare le notifiche push non necessarie.

Le notifiche push possono portare ad un elevato consumo di dati se si utilizzano diverse app di social network e di messaggistica. Facebook, Google+, Twitter, Whatsapp, Facebook Messenger solo per citare alcune delle applicazioni che utilizziamo e che ci notificano tramite push, anche di continuo. Anche le mail inviano notifiche push e se utilizzate più indirizzi e ricevete diverse mail al giorno possono contribuire in modo rilevante sul consumo dei dati.

Tramite le impostazioni è possibile ridurre il numero di notifiche dalle app di messaggistica o social e ridurre anche il numero di quelle provenienti dalle mail.

  1. Tracciare l’utilizzo dei dati.

Le ultime release Android consentono di tracciare il consumo dei dati da parte delle applicazioni e identificare quelle che “mangiano” maggiormente dati. È anche possibile ridurre il consumo disattivando il trasferimento dei dati in background.

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In questo caso bisogna fare attenzione a quelle che si disattivano in quanto potrebbero non notificare più nulla, un esempio di applicazione che funziona in background è facebook.

  1. Disabilitare il download automatico in Whatsapp.

Tramite WhatsApp si ricevono spesso, per non dire sempre, immagini, video e audio che solo apparentemente sono inviati gratuitamente in quanto consumano dati e anche tanti se si tratta di file di grandi dimensioni.

WhatsApp

Fortunatamente, è possibile scegliere di disattivare i download automatici per tutti, nessuno o un certo tipo di contenuto ogni volta che si riceve un messaggio multimediale. Idealmente si dovrebbe attivare il download automatico di audio e video solo quando il telefono è collegato alla rete Wi-Fi.

  1. Video e audio offline.

Guardare video su Youtube o ascoltare musica in streaming consuma dati, ma possiamo scaricare e ascoltare/guardare un video offline, Youtube lo consente per 48 ore, in questo modo non dobbiamo rinunciare a guardare un video e contemporaneamente non consumare dati.

  1. Usare la compressione dei dati.

Comprimere i dati utilizzati tramite browser è un buon modo per ridurne il consumo. Si può fare tramite Chrome, che mostra anche un grafico dei dati risparmiati, o con Opera ad esempio.

Adottate questi metodi? Ne avete altri da consigliare? Ditecelo nei commenti.