mappe

I navigatori satellitari sono parte integrante di smartphone e tablet Android grazie alla presenza del GPS (Global Positioning System) su tali dispositivi, scopriamo qual è il migliore.

Per trovare una strada o un percorso, in particolare se non conosciamo il luogo in cui ci troviamo, oppure per trovare un percorso alternativo da casa a lavoro a causa di lavori o di una manifestazione ci possiamo affidare ai navigatori satellitari presenti sui nostri smartphone, facile che ce ne sia installato più di uno ed è il motivo dell’uso del plurale.

1) Google Maps.

Il primo da menzionare in questa lista è installato su tutti i dispositivi Android ed è Google Maps, ha tanti pregi: gratuito, integrato fortemente con gli altri servizi di Google, si può utilizzare da desktop, ma ha il grande difetto di non funzionare offline.

Un altro problema, banale ma che può avere il suo peso in determinate situazioni, è che l’interfaccia dell’applicazione cambia spesso per cui potreste essere in difficoltà nel suo utilizzo durante un tragitto in cui vi ritrovate con l’interfaccia diversa e non riuscite a ritrovare la strada.

Eccellente navigatore satellitare fintanto si è online.

2) Nokia Here.

Altra applicazione gratuita e famoso tra i navigatori satellitari per dispositivi mobili per la sua interfaccia semplice e pulita e per la possibilità di scaricare le mappe di tutto il mondo da utilizzare anche quando manca la connessione.

Unico neo è che le mappe sono molto pesanti, quella della solo Europa richiede più di 9GB di spazio, ma si può installare anche solo una nazione per volta. La voce predefinita non pronuncia tutto correttamente, si possono scaricare voci alternative.

3) Sygic.

In prova gratuita per una settimana poi richiede l’acquisto che può arrivare a 65€ ad elemento, costa e non poco, ma è l’unica app che vive di questo e non è associata a grandi colossi come le altre che possono permettersi di rilasciare gratuitamente i propri navigatori.

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Nonostante questo è scaricato più dieci milioni di volte, ha molte impostazioni che consentono di personalizzare fortemente il navigatore, però bisogna perderci un po’ di tempo.

4) Waze.

Waze è un navigatore satellitare, ma anche un social network di proprietà di Google.  Gli utenti condividono informazioni in tempo reale sul traffico, itinerari e prezzi del gas per migliorare le reciproche esperienze di guida.

Si può scegliere di partecipare al social fornendo indicazioni oppure utilizzarlo per andare da un posto all’altro e in questo secondo caso fa un buon lavoro. Le indicazioni dell’app sono facili da seguire e i percorsi possono essere più precisi grazie al feedback e input di persone reali. Basta sapere che devi rinunciare alla possibilità di scaricare le mappe.

Menzione d’onore.

Difficile affrontare un argomento così vasto come i navigatori satellitari di Android in un unico articolo per cui non vi meravigliate se fuori dalla classifica sono rimaste molte app, segnalo quelle che meritano attenzione: Navmii (Navfree) e MapFactor sono entrambe due opzioni gratuite che utilizzano dati OpenStreetMaps entrambi hanno oltre 10 milioni di installazioni. Ci sono anche MapQuest e Telenav Scout.

Qual è la migliore?

La risposta è: dipende. So che può risultare insoddisfacente come risposta ma va fatta una considerazione e cioè che un navigatore può funzionare alla grande in un angolo del mondo e malissimo, o non avere supporto, in un’altra. Per quanto un’applicazione di navigazione funzioni bene è inutile se non traccia la zona in cui ci si trova.

Google Maps, ad esempio, funziona egregiamente nei paesi occidentali, ma la situazione varia altrove. Sygic è più che felice di riempire gli spazi vuoti lasciati da Google Maps, ma costa. Nokia, d’altra parte, è la scelta migliore per le mappe offline a patto di avere molto spazio a disposizione.

E tu a quale mappa ti affidi per i tuoi percorsi?