Huawei Honor 6 vs Xiaomi Mi4

 

XIAOMI ha conquistato il mercato cinese in un lampo e ora tocca all’Europa! Questo novellino riuscirà a superare HUAWEI?

Avete già sentito parlare di XIAOMI? No? Non c’è da meravigliarsi, visto che quest’azienda cinese non è ancora sbarcata in Europa, ma in compenso ha già venduto nel mondo quasi lo stesso numero di smartphone di Huawei, posizionandosi al terzo posto. Questo, per lo meno, è quanto viene dichiarato nelle ricerche di mercato di Gartner; secondo gli analisti di IDC, invece, Xiaomi da tempo ha sopravanzato Huawei. Indipendentemente dalla lotta per la classifica, riuscirà il nuovo modello top di Xiaomi, Mi4, ad essere all’altezza dello Huawei Honor 6? Il test lo svela.

Scoperto un trojan

Al momento è possibile trovare gli smartphone Xiaomi solo da rivenditori Online e noi stessi abbiamo avuto difficoltà nel reperirlo per effettuarne la recensione. Purtroppo all’interno nel dispositivo è stato rilevato un trojan direttamente dagli esperti di G Data. Questo malware potrebbe consentire agli hacker di installare App furtivamente e di venire a conoscenza dei numeri telefonici chiamati. Inoltre questa applicazione è in grado di inviare al delinquente, il numero IMEI, che gli permetterà di ascoltare le conversazioni telefoniche, che passano attraverso il relativo numero o di accedere al traffico telefonico dell’utente con i dati sottratti. Come è arrivato il trojan sull’Mi4? A Era già presente sulle impostazioni native del dispositivo o è stato installato da qualcuno successivamente? Questo spiacevolissimo inconveniente non è ancora stato chiarito. Secondo la homepage dell’azienda cinese, l’Mi4 non è al momento disponibile con firmware in versione europea, che però era presente alla data del test.

Design: metallo vs plastica

Al momento lo Xiaomi non può essere certo raccomandato per un eventuale acquisto, ma quali risultati potrebbe fornire un Mi4 non infetto da trojan? Di sicuro (anche grazie al case in metallo), rispetto all’Honor 6, presenta un look decisamente più elegante e una qualità costruttiva migliore, ad un prezzo quasi identico. Malgrado la scocca in plastica, il primo dispositivo della nuova gamma Honor olfre comunque un’idea di robustezza. Huawei punta ad accattivarsi una clientela giovane con limitate disponibilità finanziarie.

Quad-core contro eight-core

Per quanto riguarda la componentistica interna e l’utilizzo, Xiaomi si avvale di una qualità collaudata e 3 processore Qualcomm Snapdragon 801, con solo quattro core, ha offerto spesso una velocità più elevata rispetto al chip più potente dell’Honor. Nel complesso l’Mi4 ha risposto ai comandi in modo più rapido. I comandi vocali funzionano però solo in lingua cinese (foto a destra). DalTHonor, potendo contare su otto unità di elaborazione, grazie al suo chip octa-core, ci si aspetta molto. Non tutte le App però sfruttano appieno la sua potenza, infatti la navigazione su pagine web con molte immagini ed elementi, ha rallentato un po’ il browser. Al contrario, l’apertura di un esteso documento PDF, è stata eseguita piuttosto velocemente.

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Fotocamera: pixel o dettagli?

L’Honor offre anche una fotocamera migliore e la qualità delfimmagine coincide con quanto promesso dai 13 Megapixel. Nel test visivo, le immagini si sono distinte persino nel confronto con quelle offerte dalle fotocamere compatte e anche la qualità degli scatti con l’obiettivo frontale è risultata convincente. Le foto dello Xiaomi si sono rivelate tutta un’altra cosa, infatti le immagini scattate con una risoluzione da 13 Megapixel mostrano marcate sfocature. Per mettere a fuoco un soggetto e memorizzarne la foto, l’Mi4 ha richiesto nel complesso oltre tre secondi: un tempo veramente troppo lungo!
Batteria buona, memoria ampia?

Lo Xiaomi non è espandibile tramite una scheda MicroSD: l’utente dovrà per prima cosa decidere se necessita di una memoria interna da 13 o 60 Gigabyte. Nelle prove la batteria ha comunque offerto un’autonomia di 13 ore, equivalente ad una buona durata. Una scheda MicroSD consentirà invece di espandere agevolmente la memoria dell’Honor 6 fino a quasi 140 Gigabyte, sufficienti anche per contenere una piccola collezione di video. Con un utilizzo intensivo la batteria è durata 11,5 ore, un’autonomia un po’ più breve rispetto a quella dell’Mi4.

Connettività: discreta

Se la velocità per la navigazione è scarsa, anche una batteria potente serve a poco: l’Mi4 non offre la connessione LTE e, inoltre nelle prove di laboratorio, anche i 42 Mbps promessi, si sono rivelati solo 21. à Anche la WLAN ha deluso e, malgrado il veloce standard ac, la connessione è stata decisamente più lenta dell’Honor 6 che, grazie ad una LTE fino a 150 Mbps, consente di navigare in rete a velocità elevata. In casa, la velocità della WLAN non viene penalizzata neppure dalle pareti di due stanze, consentendo quindi una veloce apertura delle pagine web.

CONCLUSIONI

I risultati dei nostri test vedono l’Honor 6 in vantaggio rispetto al Xiaomi Mi4, vincendo con notevole distacco: unico punto debole è una velocità di lavoro mediocre, per il resto non presenta altri vistosi difetti. Anche la qualità della fotocamera è da definirsi senza alcun dubbio dignitosa. L’acquisto di uno Xiaomi Mi4 d’importazione, si rivela invece pericoloso: sul dispositivo utilizzato per il test, è stato individuato un trojan, in grado di scaricare App in modo furtivo. Dal punto di vista tecnico, le prestazioni sono appena passabili.