galaxy s6

Il Samsung Galaxy S6 potrebbe essere presentato in tre varianti: una che potremmo definire “classica”, una con display curvo come per il Note Edge e, infine, una con doppio display curvo che avvolge lo smartphone fino alla parte posteriore dove non ci sarebbero tasti fisici.

Samsung ha presentato all’ufficio brevetti degli Stati Uniti una nuova variante di quello che con molta probabilità è il Galaxy S6 che vedremo a marzo al MWC 2015, in questo caso l’U.S. Patent and Trademark Office mostra delle immagini che lasciano poco spazio alle congetture con uno smartphone avvolto da un doppio display curvo in cui nella parte anteriore non si colloco alcun tasto fisico.

La possibilità che fossero presentate tre varianti del Galaxy S6 era già stata presa in considerazione all’inizio dello scorso mese di gennaio da SamMobile, fonte autorevole quando si tratta di notizie e anticipazioni sulla casa sudcoreana, ma probabilmente nemmeno loro si aspettavano che una variante con doppio display curvo sarebbe arrivata al’ufficio brevetti. Dalle immagini presentate per il brevetto si intuisce che i due display curvi possono essere utilizzati per visualizzare le icone delle applicazioni, i controlli multimediali e le notifiche oltre ad altre funzioni come le impostazioni e la presenza di quello che sembra un tasto back.

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A parte la presenza della variante del Galaxy S6 con doppio display curvo c’è un’altra immagine che è poco chiara e che non è stata descritta, i disegni per i brevetti non devono descrivere il funzionamento per cui si fa domanda. È evidente che si tratta di qualcosa che emerge dallo smartphone e che potrebbe essere qualunque cosa uno zoom in miniatura, una seconda fotocamera per immagini 3D, un nuovo tipo di flash impossibile dirlo. Va ricordato, però, che non tutto ciò che viene brevettato necessariamente poi vede la luce per cui bisogna essere cauti nel valutare tale immagine.

Sta di fatto che le aspettative sul Galaxy S6 sono molte alte e sembra che Samsung, nonostante il divorzio da Qualcomm, abbia molte frecce al suo arco per non deludere tali aspettative, almeno lo spero.