app Android

Di app Android ne esistono veramente tante e ogni giorno ne spuntano di nuove ma una cosa molto strana è che le migliori app Android al mondo non vengono utilizzate da tutti e, addirittura, molti nemmeno le conoscono.

Ci applicazioni Android che tutti usano, che sono installate da tutti, o che sono presenti su quasi tutti gli smartphone del mondo, senza che le persone siano consapevoli del fatto che ci sono alternative creati da sviluppatori meno conosciuti che hanno però superato, o almeno eguagliato, le prestazioni di quelle più famose ma che si rivelano comunque le migliori app Android.

Whatsapp vs. Telegram

L’esempio più palese è Whatsapp, sicuramente l’applicazione più popolare soprattutto tra i giovani, che non solo offre meno funzionalità di Telegram , ma anche di Line, Hangout, Skype o Facebook Messenger.Whatsapp però ha avuto il grande merito di essere il primo a conquistare il mercato, andando a sostituire gli SMS tradizionali e nessuno è riuscito a replicare questo successo. Inoltre il problema di questo genere di applicazioni è che non basta cambiare app, ma devono farlo anche i propri amici altrimenti il servizio è poco funzionale senza nessuno con cui parlare. Telegram offre tutto ciò che può offrire WhatsApp, ma ha anche un design più curato e offre anche versioni per tablet e desktop, utili quando si utilizza un altro dispositivo. Telegram pochi giorni fa ha annunciato di aver raggiunto i 50 milioni di utenti in poco più di un anno di vita. Un traguardo importante, ma ancora lontano dai suoi concorrenti, soprattutto lontano dai 600 milioni di utenti che ci sono su Whatsapp.

Gmail vs. CloudMagic

Gmail è un’app famosissima per la gestione della posta elettronica, ma ci sono diverse app Android alternative che possono persino superare quella di Google. Per cominciare, CloudMagic permette di gestire gli account che non sono di Gmail, come ad esempio Outlook, e iCloud, con un interfaccia più pulita rispetto a Gmail. Con il suo ultimo aggiornamento, Gmail ha introdotto tutte queste caratteristiche, ma a differenza di CloudMagic, non possiede ancora l’integrazione con altri servizi come Pocket, Evernote, MailChimp, Trello, Salesforce e Zendesk.

Google Calendar vs. Today

Un caso simile a Gmail è quello dell’app Android Google Calendar, l’applicazione di Google che offre un bel calendario in pieno stile Lollipop con visual design e belle illustrazioni che appaiono per determinate parole chiave. Un’alternativa però è rappresentata dall’app Today che sfoggia anch’essa il Material design ma che permette di visualizzare gli eventi in miniatura nella visualizzazione mensile (funzione che Google ha rimosso da Calendar).

Twitter vs. Fenix

Twitter è l’app Android ufficiale per utilizzare il social newtwork ma è molto rigida. Al contrario Fenix permette di modificare l’aspetto dell’app a proprio piacimento, scegliendo tra un tema scuro o chiaro, che può rendere l’esperienza utente molto più piacevole. Tuttavia l’opzione più interessante è la possibilità di Fenix ​​di nascondere determinate parole chiave. Per esempio se non ti piace il calcio, puoi rimuovere la parola Messi. Inoltre, il design dell’applicazione fornisce anche un modo molto più comodo e veloce per accedere alle liste dei followers e delle persone seguite, cosa molto utile per chi segue tante persone.

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Feedly contro Inoreader

Inoreader, oltre ad essere un lettore di rss completo come Feedly offre una serie di possibilità per la condivisione di notizie attraverso i social che è lontana dalle possibilità del suo concorrente, e consente anche l’integrazione con Evernote o Pocket senza essere premium User.

Instagram contro Snapseed

Instagram è diventata l’app Android numero uno per condividere foto, superando il numero di utenti di Twitter e venendo scelta anche da molti vip che possiedono gli account più popolari su Instagram. Snapseed è un’app relativamente sconosciuta che permette di ritoccare le proprie foto con molta più libertà e profondità rispetto agli editor di Instagram. E’vero che nelle versioni più recenti Instagram consente di modificare il contrasto, la saturazione e altri parametri all’uso dei filtri classici, ma il suo editor non è completo ed intuitivo come Snapseed. Oltre alle impostazioni fotografiche classiche, Snapseed consente di applicare le modifiche solo in una parte della foto.
E’ vero che il numero di filtri è molto inferiore a quello offerto da Instagram, ma è anche vero che consente di personalizzare di più.

Flickr contro 500px

Flickr è stata a lungo l’app Android incontrastata per i fotografi amatoriali fino a quando è spuntata 500px , rivolta più ad un pubblico di professionisti che cercano di vendere le loro foto. A differenza di Flickr, pensato per gli smartphone, 500px è stato perfettamente progettato per i tablet. Attualmente entrambe le applicazioni offrono opzioni simili ma Flickr offre anche filtri.

Dropbox contro Box

La battaglia dei servizi di cloud è molto dura in un campo in cui troviamo colossi come Microsoft OneDrive, Google Drive e il popolarissimo Dropbox. Un’app Android molto valida (e poco conosciuta) è Box che offre alcune caratteristiche strepitose in grado persino di superare Dropbox per certi versi, per esempio la ricerca all’interno del documento, o l’invio per la stampa direttamente dall’app.
Box ha anche la versione per iOS e per Windows e Mac, per avere cartelle sincronizzate con il computer e 10 GB di spazio gratis. Lo svantaggio è che per salvare i file più grandi di 250 megabyte si ha bisogno di un account a pagamento.

E voi conoscete altre app Android che considerate le migliori ma che sono poco conosciute?

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