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Xiaomi è uno dei produttori di dispositivo mobili che crescono più rapidamente al mondo. Questa società è stata fondata nel 2010, il che lo rende una società relativamente nuova, e tuttavia questo produttore di smartphone cinese è stato in grado di vendere quasi 60 milioni di dispositivi quest’anno, rispetto ai 19 milioni hanno venduto l’anno scorso.

Xiaomi ha piani molto ottimistici per il 2015, tra cui la vendita di 100 milioni di dispositivi e anche di espansione in diversi mercati di tutto il mondo (America Latina, India, Russia …). Tali piani potrebbero sembrano dover aspettare, infatti, sembra che Xiaomi abbia violato brevetti di Ericsson e l’Alta Corte di Nuova Delhi ha ordinato a Xiaomi di smettere di vendere i loro dispositivi in India. La buona notizia è che possono ancora vendere i telefoni con a bordo lo Snapdragon  in quel paese asiatico fino all’8 gennaio, ma sono vietate dalla vendita qualsiasi altra cosa almeno fino al 5 febbraio. Xiaomi potrebbe risolvere il problema con la Ericsson presto, ma costerà all’ azienda un cospicuo sborso di soldi.

Detto questo, il CEO dell’azienda, Lei Jun, ha annunciato che Xiaomi dovrà cambiare il suo obiettivo di fatturato per il 2014. Xiaomi a mirato 80 miliardi di yuan (12,9 miliardi dollari) di ricavi nel 2014, ma sembra che le entrate di Xiaomi siapiù vicino ai 70 miliardi di yuan (11,2 miliardi dollari). Sembra una differenza significativa, ma le entrate considerando che nel 2013 è sono state di 26,5 miliardi di yuan (4,3 miliardi dollari), queste sono in realtà grandi risultati per l’azienda. Lei Jun ha anche annunciato che la società prevede di guadagnare oltre 100 miliardi di yuan (16,1 miliardi dollari) nel 2015, queste sono previsioni molto ottimistiche dal CEO di Xiaomi.

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Xiaomi è decisamente in crescita ad un ritmo sorprendente e se continuano così, non avrà alcun problema ad arrivare ai 100 miliardi di yuan di fatturato nel 2015. Dobbiamo tenere a mente però che dovrà anche tener conto della concorrenza in Cina come ad esempio Meizu e altri OEM cinesi. Resta da vedere se Xiaomi sarà in grado di risolvere i problemi con Ericsson per quanto riguarda i brevetti in tempi brevi, nel frattempo prepariamoci ad un grande 2015.

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