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Angry Birds, il casual puzzle game, è diventato un fenomeno a livello internazionale da quando è stato lanciato nel 2009 e ora Rovio entra in crisi.

La società finlandese Rovio ha lanciato nel 2009 il primo Angry Birds sull’Apple Store, poi sulle altre piattaforme, ed è stato subito un successo planetario, ma le cose non vanno più tanto bene e sono già stati annunciati licenziamenti.

Angry Birds compie 5 anni e Rovio è in crisi.

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Angry Birds compie 5 anni, sono miliardi le persone che hanno scaricato e giocato al famosissimo gioco realizzato dalla società finlandese che nel corso degli anni ha realizzato diverse versioni, per la precisione sono dieci, più una speciale per festeggiare il quinto compleanno.

Dopo il grande successo e gli introiti dovuti all’app a pagamento la società realizzatrice, Rovio, è entrata in una crisi economica che la vede costretta a licenziare ben 110 dipendenti. A quanto pare il passaggio alla cosiddetta versione freemium di Angry Birds, cioè è possibile scaricare l’applicazione gratuitamente e pagare alcuni contenuti, ha portato a tale crisi.

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La situazione al momento non è rosea anche se già si pensa a come uscirne, un modo sarebbe la realizzazione di un cartone 3D in uscita nel 2016 e le già intraprese vie dei giocattoli che interagiscono tramite applicazione e una serie TV.

A gravare ancora di più è la concorrenza spietata di altre applicazioni come Candy Crush della King Digital Entertainment che evidenziano ancor di più la situazione in cui versa la società che già ad agosto aveva perso il suo amministratore delegato a favore di un ex dirigente Nokia.

Sicuramente a gravare sulla riduzione delle entrate ci sono i tanti utenti che scaricano le applicazioni da store alternativi in modo illegale avendo la possibilità di accedere anche a pacchetti a pagamento senza l’esborso di un quattrino, speriamo che Rovio possa uscire presto dall’attuale situazione.

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