google music
Vi sono dei rumors in rete che vedrebbero Google in fase di rimodernazione dei suoi servizi di streaming musicali per far fronte alla concorrenza in questo settore, vediamo i dettagli!

Come sappiamo, il futuro della musica è certamente via cloud, causa costi di gran lunga inferiori (se non addirittura assenti come per spotify), qualità delle connessioni mobile e soprattutto dei formati audio in continua evoluzione e soprattutto, la possibilità di dover rinunciare al fastidio di aggiungere manualmente le tracce nel proprio device. Tutto questo in un mercato che vale oltre 7 miliardi e sta continuando a crescere!
Come potete immaginare, proprio le potenzialità di crescita di questo mercato spingono i big, quali Google, Samsung, Spotify, Apple, ad investire sempre di più con i servizi più disparati, a cominciare dall’omonimo Spotify, per finire ad iTunes, Google Music, e molti altri, insomma, una concorrenza spietata a colpi di novità, ma soprattutto, considerando i nuovi wearable, la domotica, le “smart car”, non si tratta solo di novità, ma anche di feature, di supporto e di molto altro, insomma, qualcosa da non farsi scappare, basti solo pensare il fatto che Spotify con le sue politiche di streaming gratuito ha appena superato servizi molto più vecchi e più rispettabili, al punto da rendere un flop Google Play Music, il servizio di Google integrato persino nativamente nei nostri Android, il quale forse per prezzi eccessivi, non ha avuto il successo meritato!
Con cosa attaccherà la concorrenza Google?
Beh, i rumors non ce lo dicono, ma bisogna prendere atto del fatto che l’azienda nei mesi scorsi ha già iniziato l’offensiva atta a rubare utenti alla concorrenza, basti pensare al fatto di aver fatto accordi pubblicitari con shazam per consentire agli utenti di ascoltare o di acquistare le canzoni “taggate” con la app direttamente da google play, aver inserito playlist pubbliche, e soprattutto l’aver fatto accordi con produttori per offerte tramite le quali permettere di provare Goole Music per qualche mese in modo totalmente gratuito.
Certamente non basta, dato che la forza della concorrenza è proprio quella di offrire un servizio di base gratuito ma con banner pubblicitari, ma è sicuramente qualcosa. Aspetteremo dunque altri dettagli in merito da questi rumors, speriamo ovviamente, che Google come sempre riesca a soddisfarci!
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