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Molte sono ormai le app Android per incontri, come Tinder, che si è resa protagonista della trasformazione di una donna che usandola si è trasformata in maniera davvero drastica, sprofondando in un baratro di perdizione.

Tinder è un’applicazione molto diffusa per rimorchiare in maniera facile e veloce. Questo meccanismo ha causato però la trasformazione di Sally, una donna che vive a Londra di 29 anni che, usando questo servizio, si è ritrovata a percorrere una brutta strada. La storia viene raccontata da Sally stessa, che era sempre stata monogama convinta, che credeva nelle storie serie e per questo cercava sempre rapporti a lungo termine, trovandosi anche a giudicare male gli amici che, invece, cercavano il divertimento di una notte in discoteca.

Poi, nel febbraio del 2013, le cose sono cambiate quando Sally è stata lasciata dal compagno, dopo solo otto mesi che però avevano significato tanto per lei, che era ancora profondamente innamorata dell’ex ma che aveva bisogno di trovare un diversivo al dolore. Ed è stato lì che ha iniziato ad usare Tinder, un servizio di incontri dove a differenza di altri come OkCupid, entrambe le parti dovevano indicare di essere attratti dall’altro, prima di poter entrare in contatto.

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Così è iniziato il gioco di Sally, caricando delle sue foto e aggiungendo alcune informazioni di sè molto generiche come “ragazza canadese single a Londra”. Usando Tinder si era resa conto di quanto l’app fosse superficiale, basata esclusivamente sull’attrazione fisica, ma era proprio quello che cercava perchè totalmente diverso da ciò che aveva cercato finora.

Il suo primo incontro con Tinder è stato con un ragazzo molto alla moda, che conosceva tutti i ristoranti di tendenza, e con il quale le cose sono andate più velocemente del previsto: dopo appena un paio di appuntamenti, hanno passato una notte in un hotel di lusso di Kensington. E quello è stato solo l’inizio perchè Tinder è un’app estremamente coinvolgente ed è fin troppo facile navigare tra le foto, trovare un bel ragazzo/una bella ragazza che apprezza a sua volta il nostro aspetto fisico e così finire ad un appuntamento dove quasi mai si è in cerca di rapporti seri ma generalmente solo divertimento. Con Tinder, Sally si è lasciata prendere la mano, scoprendo un mondo diverso da quello in cui aveva sempre vissuto, e trovando il tutto quasi liberatorio, senza rendersi conto che in realtà stava finendo in un baratro di perdizione. Presa da questo gioco di passione, Sally è finita anche col praticare rapporti non sicuri.

Su Tinder Sally ha trovato solo dei rapporti usa e getta, uno squallido divertimento dal quale spesso Sally desiderava uscire. Più di una volta ha cancellato l’app, ma finendo sempre col re-installarla. Era peggio della dipendenza dal gioco d’azzardo. Ma finalmente Sally è riuscita ad uscirne: quattro mesi fa ha incontrato un uomo, sempre su Tinder, e dopo qualche appuntamento lui ha chiarito la propria volontà di instaurare un rapporto serio. Così Sally ha deciso di smettere, riscoprendo il valore di un vero rapporto dove ci si prende cura l’uno dell’altro e si sta vicini in ogni situazione, non solo in un letto. Con Tinder Sally ha provato delle esperienze del tutto nuove, che mai avrebbe immaginato, ma ha anche rischiato di non uscire più da un baratro di perdizione nel quale a volte la facilità di Internet, delle app e degli incontri virtuali, possono portare.

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