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Alla luce di tutti i recenti avvenimenti, soprattutto per l’ultimo smartphone di casa Samsung esploso sotto il cuscino di una tredicenne, vogliamo farvi un elenco dei motivi principali per cui uno smartphone da semplice strumento possa trasformarsi in pericoloso oggetto, vediamoli!

Innanzitutto sicuramente la colpa va spesso data agli utenti, i quali fanno surriscaldare molto il device, si sa infatti che le batterie al litio non concordano molto con il calore, ovviamente, il normale calore generato dal device non causerà danno ne ci metterà a rischio, ma è bene non esagerare, soprattutto durante la fase di ricarica, in quanto si sa, oltre al rischio di esplosione, un calore superiore ai 39 gradi potrebbe compromettere la batteria facendole perdere di durata, infatti, il litio quando supera i 40′ inizia a creare molti problemi anche a causa delle sue impurità.
Sicuramente il calore gioca un ruolo fondamentale, ma ovviamente possiamo stare tranquilli, infatti, per far esplodere una batteria al litio per il solo calore, esso deve essere talmente elevato dal non poter essere sopportato neanche dalle nostre mani, infatti esso non è l’unica causa, la principale, resta sempre l’utilizzo errato, magari con devices quali carica-batterie di dubbia qualità (infatti, quasi tutte le esplosioni sono causate da questo!), è risaputo infatti che il Litio ha un pericoloso punto debole, i sovraccarichi, per ovviare a ciò i produttori inseriscono nel caricabatterie, ma anche all’interno della batteria una sorta di “controllo”, una sorta di scheda che permette di tenere sotto controllo ogni aspetto della batteria, a cominciare dal voltaggio. Sicuramente almeno una volta nella nostra vita ci è capitato un messaggio sulla home del cellulare che ci avvisava che la batteria era in protezione, esso capita soprattutto con le batterie molto potenti, ma non c’è da allarmarsi ovviamente in quanto tutto funziona a dovere, in quanto se il nostro carica-batterie è di buona fattura, ci terrà al sicuro!

Per i cellulari sappiamo bene che possono essere usati carica-batterie anche di amperaggi lievemente superiori, ovviamente, essi devono essere come detto prima di buona fattura, non è questo a causare le esplosioni, quanto corto-circuiti all’interno di batterie non originali o all’interno del caricabatterie stesso, ed è infatti questa la causa degli incendi di smartphone, ovviamente, alcune volte è stato dovuto a difetti di produzione, ma sono davvero molto rari.
Voi cosa ne pensate? Avete mai avuto problemi di questo genere?