chromecast (6)
Spesso ci capita di trovare stressante il fatto di dover fare il pairing dei device, soprattutto al chromecast, il quale come sappiamo, richiede una connessione al web per sfruttare a pieno le feature, vediamo come ha risolto Google!

Se si può dire qualcosa, quella è il fatto che Google trova una soluzione proprio a tutto, forse è proprio questo il motivo del suo successo, infatti vi erano delle lamentele sul Chromecast, il quale spesso rendeva abbastanza stressante fare il pairing dei dispositivi, ossia, accoppiare i dispositivi insieme per sfruttare funzioni comuni quali condivisione di schermo (l’attuale mirroring che arriverà a breve) o comunque streaming.
Come ha risolto Google?
Semplice, durante il funzionamento di Chromecast, la tv emetterà un segnale sulla frequenza degli ultrasuoni, non udibile quindi dagli umani, questo segnale sarà unico per ogni chromecast, e quando il device sentirà il segnale, allora si connetterà in automatico al dispositivo!
Gli ultrasuoni non sono udibili dagli umani, date le loro altissime frequenze, ma i device, possono udirli in quanto il loro microfono permette di udire suoni di frequenza davvero altissima.
Ma questa non sarà la unica feature, nel caso in cui infatti non vogliamo avere sempre il device connesso quando siamod avanti alla tv, vi sarà il normale pairing manuale con l’inserimento di un pin di 4 cifre sul nostro device.

Leggi anche:  Legge sul Copyright: in pericolo Facebook, Android, Google News e la libertà di stampa

Da dove è saltata fuori questa idea?
Beh, l’idea è nata da una pubblicazione di una web app fatta lo scorso anno dall’ingegnere google Boris Smus, che permetteva il pairing ad un sito web, usando appunto gli ultrasuoni!

Google ha inoltre annunciato altri potenziamenti per il suo chromecast, quali la possibilità di condividere foto, video e molto altro, insomma, un modo economico per rendere le nostre tv molto più di una semplice tv!

[via]