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Dopo anni di dipendenza da Sony per i sensori delle fotocamere dei suoi dispositivi di punta, quest’anno, Samsung ha finalmente prodotto il Galaxy S5 con il proprio sensore ISOCELL, il quale, a detta della società, potrebbe essere il prossimo fondamentale passo in avanti per fotocamere mobili dopo l’arrivo dei sensori BSI (backside illuminated).La tecnologia ISOCELL basata su quella BSI, rende il sensore più sensibile alla luce, riducendo il rumore, e catturando una gamma dinamica superiore. Chipworks ha messo le fotocamere del Galaxy S5 sotto al microscopio per mostrare quali segreti nasconde la tecnologia ISOCELL. Il sensore da 16 MP della fotocamera principale, con nome in codice “S5K2P2XX“, dispone di pixel con una dimensione di 1.12μm. Il sensore da 2 MP della fotocamera frontale, con nome in codice “S5K8B1YX03“, ha pixel della stessa dimensione. Inoltre i ragazzi di Chipworks hanno pubblicato un’immagine ai raggi X del sensore ISOCELL mostrandoci che tale sensore di Samsung è il primo sensore per fotocamere di dispositivi mobili a combinare funzionalità avanzate come il F-DTI (front deep trench isolation) e il VTG (Vertical Transfer Gate). C’è da dire anche che questo è stato anche il primo sensore in grado di effettuare una messa a fuoco automatica in soli 0,3 secondi. 

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