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MediaTek, nota azienda taiwanese tuttofare, produttrice di semiconduttori, stavolta avrà un incasso non da poco, grazie alle nuove tendenze del Paese asiatico per eccellenza: la Cina.Qui infatti l’ultima moda in fatto di tablet riguarda la possibilità di poter effettuare chiamate anche da questo dispositivo, cosa prima non fattibile in quanto la totalità di essi mancava della circuiteria necessaria per poter effettuare chiamate, oltre a dialogare con l’antenna tramite la SIM per il mero scambio di dati (in parole povere, navigare in internet).

Non essendo una funzionalità principale del tablet i produttori si sono orientati verso i chip entry level prodotti dalla MediaTek, attraverso i quali potranno aggiungere questa preziosa quanto scomoda funzionalità su un dispositivo elettronico come può essere il tablet.

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I chip in questione sono in particolare i MT6572, MT6575 e MT6577, chip che integrano anche il processore per gestirli. La scelta effettuata dai produttori non è quindi casuale o dettata dall’economicità del prodotto, bensì da una riduzione notevole dei tempi di fabbricazione grazie alla gestione autonoma dei suddetti dovuta al processore integrato.

MediaTek si è assicurata così una fetta di mercato di oltre il 25% per quanto riguarda il settore, risultato di rilievo se consideriamo che solo l’anno scorso deteneva circa il 15%, guadagnando oltre 10 punti percentuali nella sola seconda metà del 2014.

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