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Il lancio del Galaxy Note 3 e del Galaxy Gear è un affare gigantesco per Samsung, durante la presentazione dell’IFA il 4 settembre si è scoperto che l’arrivo sugli scaffali è previsto per il 25 settembre.

I due dispositivi saranno lanciati contemporaneamente in ben 149 paesi, molti quindi dovrebbe essere inclusa anche l’Italia. Il problema è che finché non se ne ha la certezza rimane tutto sul vago e forse è anche voluto da Samsung per incrementare l’attesa e la voglia di potersi accaparrare questi due gioielli tecnologici. Per ora l’unico paese confermato dei 149 sono i Paesi Bassi, informazione svelata dal Marketing Manager del Benelux Geert Mol, che lo ha rivelato in una intervista all’IFA.

Il Galaxy Note 3 sfoggia un display da 5,7 pollici Full HD Super AMOLED, processore Exynos octa-core 1,9 GHz / Snapdragon 800 2,3 GHz, 3 GB di RAM, 32 GB o 64 GB di storage con uno slot per microSD, fotocamera da 13 megapixel che può registrare Video Ultra HD (4K), Wi-Fi, Bluetooth 4.0, NFC, HSPA, LTE, e USB 3.0, una batteria da 3.200 mAh, e Android 4.3 Jelly Bean, con una serie di nuove funzionalità del software e una migliore S Pen. Il prezzo non è ancora stato annunciato, anche se potrebbe costare 939 CHF (~ 769 euro) in Svizzera.

Il Galaxy Gear agisce come un compagno per il Galaxy Note 3 e i futuri dispositivi con almeno Android 4.3, sfoggia un display Super AMOLED da 1.63 pollici, fotocamera da 1,9 megapixel con registrazione video a 1080p, processore single-core Exynos a 800 MHz, 512 MB di RAM, 4GB di memoria, una batteria da 315mAh, e connettività Bluetooth ed NFC. Si possono avviare chiamate, leggere messaggi ed e-mail, tenere traccia delle attività connesse alla salute, ha S Voice built-in per la creazione di allarmi, caricare applicazioni, la scrittura di messaggi, e di più, è disponibile in una vasta gamma di colori, e avrà un costo di $ 299 al momento del lancio.

Samsung ha dichiarato una durata della batteria pari a 25 ore e non 10 come i rumors che giravano prima del lancio. Certo tutto è da dimostrare perché dichiarare 10 ore di autonomia sarebbe stata una zappa sui piedi ancora prima dell’arrivo sul mercato, staremo a vedere.

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