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Da quando sono stati lanciati i rivoluzionari Google Glass, sono state tante le ipotesi fatte sul loro possibile utilizzo. Nessuno aveva, però, nominato la possibilità di poter registrare un intervento chirurgico.

E’ proprio questo che è successo all’Eastern Maine Medical Center di Bangor (ME, Stati Uniti), dove il Dr. Rafael Grossmann si è reso protagonista della prima operazione chirurgica effettuata e registrata in prima persona, grazie ai rivoluzionari Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata di Google.

Il Dr. Rafael Grossmann ha così eseguito una gastrostomia (posizionamento di un tubo di alimentazione), ripresa in tempo reale dai suoi Google Glass, e condivisa in diretta streaming su un Hangout privato di Google+. In passato un sacco di interventi chirurgici sono stati registrati e caricati su YouTube, ma nulla di tutto questo era mai stato fatto prima tramite i Google Glass. Anche se le gastrostomie sono interventi chirurgici relativamente a basso rischio, questo è un enorme passo in avanti per l’istruzione attraverso la tecnologia in campo medico.

Il Dr. Grossmann ha detto che:

“eseguendo e documentando questo evento, ho voluto mostrare che questo dispositivo e la sua piattaforma, sono certamente strumenti intuitivi che hanno un grande potenziale nel settore sanitario, e in particolare per la chirurgia, potrebbero consentire una migliore consultazione intra-operatoria, consigli chirurgici  e potenziare l’educazione medica a distanza, in modo molto semplice. “

 “sono stato in grado di mostrare non solo l’addome del paziente, ma anche la vista endoscopica, in un modo molto intelligente, semplice e poco costoso. Penso che ci dovrebbe essere il modo di mandare in streaming la visione endoscopica direttamente dai Google Glass (Il mio amico @Julianmb, anche lui un Explorer di Google, e il suo team di esperti di @Droiders stanno lavorando su quello!).”

I Google Glass già al momento attuale rappresentano un enorme rivoluzione, ma potrebbero esserlo ancora di più se venissero sfruttati in ambiti importanti come quello medico e della ricerca, e silenziosi ma decisi passi in avanti si stanno avendo in questa direzione.

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