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Smartphone e internet insieme rendono il mondo più equo, ben informato, e in generale un migliore luogo in cui vivere, chiunque può raccogliere informazioni, avviare una società e sfruttare Internet a proprio beneficio in modi che una volta erano inimmaginabili.

Questo, però, non è vero proprio per tutti, per i non vedenti la potenza di uno smartphone è molto più difficile da godere. Anche se gli smartphone hanno funzioni di accessibilità come talkback per aiutare i non vedenti, queste funzionalità impallidiscono in confronto alla capacità che hanno attualmente i libri in Braille.

Questo potrebbe cambiare in futuro se, all’Indian interaction designer Sumit, Dagar riesce a portare la potenza del Braille sui dispositivi mobili. Con l’aiuto dell’Indian Institute of Technology di Delhi, dell’LV Prasad Eye Institute e con il finanziamento di Rolex, Dagar vuole rendere le funzionalità di uno smartphone accessibili ai non vedenti.

Il concetto utilizza un touch screen tattile, che eleva e deprime lo schermo per trasformare i dati in schemi tangibili, proprio come un libro in Braille. Un report di CNET sostiene che si utilizza una tecnologia che sfrutta la memoria di forma di una lega per espandersi e contrarsi alla sua forma originale dopo l’uso.

Uno smartphone Braille potrebbe mettere la potenza di Internet nelle mani di persone non vedenti e dare loro l’accesso a molte delle caratteristiche che altre persone sono in grado di sfruttare al massimo. Se tutto va bene nei test, lo smartphone dovrebbe essere rilasciato entro la fine dell’anno e il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai $ 200.

Se volete farvi un’idea sulle caratteristiche dello smartphone in Braille guardate il video sotto con il  discorso di Sumit Dagar nel 2011.

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