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Pare stia, ormai, impazzando il fenomeno “Google Glass“, che vede aumentare sempre più l’interesse verso i nuovi occhiali di Google, appena provati dai primi acquirenti.

I Google Glass, i fantastici occhiali a realtà aumentata di Google, sono infatti già stati spediti ai primi acquirenti, che li hanno ottenuti al “modico” prezzo di 1500 dollari. Sono molti, poi, coloro che hanno deciso di condividere con tutto il mondo la propria esperienza coi Google Glass, descrivendola in anteprima online.

Tra questi rientra Brandon Allgood, il CTO dell’azienda Numerate. Allgood afferma di aver indossato i Google Glass per tutto il giorno grazie alla duratura batteria, e che il prodotto si è rivelato talmente leggero che potrebbe fargli cambiare molte delle sue abitudini. I Google Glass possono infatti rimpiazzare alla grande ogni tipo di orologio, poichè per sapere l’ora, tutto quello che si deve fare è inclinare la testa all’indietro e sul vetro degli occhiali apparirà la visualizzazione dell’orarioLa caratteristica più particolare sarebbe, comunque, Google NowCon le schede dell’applicazione che riempivano lo schermo davanti ai suoi occhi, Allgood è stato in grado di tenere traccia di come andavano i risultati di gioco dei Giants, la sua squadra preferita. 

Le uniche lamentele sono state relative alla qualità delle immagini scattate in condizioni di scarsa luce. Algood dice che, anche se le immagini sono riprese nel momento in cui viene detto ok Glass, scatta una foto, la foto non viene inquadrata a dovere. Algood si è invece mostrato molto positivo sul sistema di osso-conduzione che permette ai portatori dei Google Glass di ascoltare e sentire i suoni attraverso le ossa.

Un’altra testimonianza viene poi da Dan McLaughlin, che lavora presso Agilent Technologies che, dopo aver ricevuto anche lui i Google Glass, ha detto che a differenza di un cellulare, il dispositivo diventa una parte integrante di te. Una caratteristica alla quale egli si è affezionato è quella che permette di visualizzare i messaggi e-mail ricevuti in una visuale periferica, indicando il mittente e rivelando alcune righe del messaggio. In questo modo, egli sa quali e-mail devono essere lette immediatamente e quali possono attendere. 

McLaughlin ha detto che l’unico problema che sta avendo è che i Google Glass stanno interferendo con i suoi occhiali da vista. Ma questo non dovrebbe essere un problema ancora per molto, visto che Google si è già mostrato intenzionato a realizzare una versione dei Google Glass con lenti da prescrizione.

Un altro utente dei Google Glass a San Francisco, Monica Wilkinson, sta cercando di organizzare una riunione il Sabato a San Francisco per tutti i portatori di Google Glass (ora chiamati Glassholes forse da qualche invidioso) della zona. 

In conclusione, gli utenti che hanno avuto la fortuna (e i soldi) di provare i rivoluzionari Google Glass hanno riscontrato un’esperienza assolutamente positiva, con un prodotto innovativo che sta già cambiando il modo in cui le cose vengono fatte, e destinato quindi a cambiare il nostro modo futuro di affrontare la quotidianità.

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