Se nella mia biografia leggete una frase in cui dico che Google non ha sfruttato a pieno le potenzialità di Android mi riferivo anche e soprattutto a questo, al fatto che il Google Play non sia sicuro quanto dovrebbe, ma oggi Google ha fatto un passo in avanti.Symantec aveva individuato 29 app del Google Play giapponese che, una volta installate, raccoglievano informazioni personali dell’utente (per la precisione email e numeri di telefono) che venivano caricate su un server remoto. Le autorità giapponesi pensano che lo sviluppatore sia uno soltanto, visto che alcune porzioni di codici erano molto simili tra loro.

Niente paura per i nostri dati sensibili, ma una vera e propria rottura di scatole per gli Android dei nostri amici dagli occhi a mandorla.