Uno dei maggiori pregi (e allo stesso tempo difetti) di Android è sicuramente la frammentazione, ovvero la possibilità di avere tantissimi device a disposizione per scegliere il prodotto che più risponde alle proprie esigenze. Ci sono ovviamente tantissime marche tra cui scegliere, ma come valutare se è meglio l’una o l’altra? 

Premessa: l’obbiettivo di questo articolo non è dire chi è il migliore e viceversa, ma vedere per alcune delle maggiori aziende utilizzatrici Android quali sono i punti di forza e le debolezze, in modo da capire quale risponde meglio alle proprie esigenze.

Partiamo da Samsung:

Samsung è stata la casa produttrice del 2011, grazie a Galaxy S2, smartphone best seller tuttora tra i migliori in circolazione. La casa offre un grande livello di ottimizzazione sul software dei suoi smartphone, che risultano più prestanti rispetto alla media del loro livello, con specifiche tecniche sempre al top. Molto belli i display, che adottano quasi sempre la Tecnologia AMOLED, capace di regalare neri profondissimi, colori forti e accesi con contrasti elevati.

Tuttavia i materiali degli smartphone sono sempre plastici, anche nei modelli da 600€ nei quali ci si aspetterebbe qualcosa di più. L’interfaccia Touchwiz e il design di alcuni modelli ricordano inoltre le linee della serie iPhone di Apple, e non sono tra i più belli in circolazione.

A livello di aggiornamenti dei device poi non è il massimo, in quanto predilige la nuova uscita all’aggiornamento del vecchio modello, che spesso e volentieri rimane indietro con il sistema operativo (vedi Galaxy S, W e Galaxy Tab 7).

Nel complesso è un’ottima casa (sicuramente nella top 2), capace di produrre smartphone veramente al top!

LG:

La casa coreana offre sempre degli smartphone competitivi dal punto di vista hardware, che si differenziano dalla media per la qualità dei display, come il NOVA che vanta la maggior luminosità disponibile nel mercato. Buoni anche i materiali e gli accessori già disponibili nella confezione.

Non eccellenti però gli aggiornamenti, che arrivano con ritardi inimmaginabili, e che vengono aspettati con ansia dai possessori per colpa di eventuali problemi al telefono. Il caso Optimus Dual ne è l’esempio più lampante.

Nel complesso una buona casa, alla quale però non conviene affidarsi se si ha intenzione di fare una spesa di un certo livello.

Sony:

Una casa che si distingue molto per la cura adottata nel design, mai banale e sempre ricercato, per le ottime fotocamere e per il supporto aggiornamenti notevole: tutta la gamma Xperia 2011 ad esempio verrà aggiornata alla versione 4.0 di Android.

I display inoltre sono tra i migliori (se non i migliori) del panorama smartphone in generale, grazie al software Bravia Engine capace di migliorare la resa cromata in modo da renderla il più possibile simile alla realtà!

Tra le gli altri pregi troviamo buoni prezzi e molti accessori all’interno delle scatole degli smartphone.

Il problema principale di questa casa però è la mancanza di un vero top gamma, in quanto il modello di punta esce sempre qualche mese prima delle grandi uscite delle altre case, che vincono sempre sul piano delle specifiche tecniche.

HTC:

HTC è una casa che cura in maniera particolare l’aspetto estetico dei suoi smartphone con dei design davvero curati ed un’interfaccia davvero piacevolissima: la Sense UI infatti è ricca di effetti grafici, widget nonchè funzionalità avanzate, che la han fatta definire da molti come la miglior interfaccia per Android.

L’ottimizzazione software è davvero notevole, e seppur i suoi smartphone all’usicta partano in svantaggio per via dell’interfaccia più pesante delle altre, riesce con qualche settimana in più a rendere i suoi modelli tra i migliori del mercato.

Sul piano aggiornamenti poi è tra le migliori assieme a Sony, infatti aggiornerà i suoi modelli 2011 alla nuova versione Android (tranne Desire Z), e anzi è stata la prima ad averlo fatto concretamente con Sensation.

Purtroppo i display non sono mai stai il massimo per resa cromatica, così come le fotocamere sempre scarse. Negli ultimi modelli sicuramente il trend è cambiato (vedi splenditi display e fotocamere di one x e s), ma per dovere di cronaca bisogna dirlo lo stesso, in quanto ancora valido per molti modelli.

Come possiamo vedere, le 4 case principali del mondo Android hanno sia pregi che difetti, e sta al possibile acquirente decidere a quale casa affidarsi. Queste considerazioni che abbiamo fatto possono però aiutarvi nel trovare quello che cercate realmente in uno smartphone, come ad esempio l’ultimo aggiornamento, le prestazioni al massimo o i prezzi più bassi. Speriamo veramente di esservi stati utili!