Facebook farà concorrenza a Tinder
Facebook farà concorrenza a Tinder

Durante l’evento F8 a San José in California, Facebook ha presentato le ultime novità e si è confrontato con diversi sviluppatori che producono servizi da utilizzare con la piattaforma.

Mark Zuckerberg che, come sappiamo, ha appena deposto al Senato degli Stati Uniti per lo scandalo Cambride Analytica, ha presentato le principali novità che saranno introdotte nel corso dei prossimi mesi.

Facebook andrà a fare concorrenza all’applicazione Tinder

Zuckerberg è andato dritto al sodo, senza soffermarsi sulle vicende che hanno coinvolto l’azienda negli ultimi mesi. La società starebbe lavorando ad un sistema “dating” per far conoscere le persone online. Il CEO di Facebook, durante la presentazione ha anche scherzato sulle applicazioni già esistenti che svolgono questa funzione, una tra tutte Tinder. La sua idea è di “creare relazioni vere e nel lungo periodo, non per incontri occasionali“.

Utilizzare il nuovo sistema sarà molto semplice, non sarà infatti necessario scaricare ulteriori applicazioni, sarà integrato direttamente nell’applicazione Facebook già esistente tramite un aggiornamento. Considerato il periodo che ha appena passato l’azienda e la poca fiducia che gli utenti ripongono su di essa, questa, potrebbe essere una mossa azzardata. Zuckerberg ha usato però dei toni rassicuranti, garantendo che l’azienda sta lavorando molto per mettere al sicuro la privacy di ogni singolo utente.

Il sistema presentato sembra essere identico a Tinder, offre infatti la possibilità di escludere i propri amici di Facebook dalla cerchia di persone proposte per gli incontri. Anche nella grafica ricorda Tinder, con delle grandi foto profilo. Gli utenti verranno selezionati in base agli interessi, gruppi in comune con altri utenti. Nel momento in cui due utenti fossero interessati a conoscersi, potranno inviarsi dei messaggi utilizzando un sistema diverso dal classico Messenger. Nei prossimi mesi la funzionalità sarà messa a disposizione di tutti gli utenti. Non ci resta che attendere qualche mese per provare noi stessi questa nuova funzionalità. Siete curiosi?