Poste Mobile, attenzione alle insidie: quelle registrate negli ultimi mesi

Poste Mobile, ormai nell’Olimpo della telefonia insieme ad altri illustri concorrenti, quali Tim e Vodafone, non è immune da truffe e insidie. Tuttavia negli ultimi mesi è stata al centro di alcune polemiche riguardanti alcune vicende legate alle sue promozioni.  Per alcuni si tratta di perfida astuzia, per altri di vere e proprie diaboliche truffe.

Si sono registrati dei casi, secondo cui, sono stati inviati degli SMS da parte di Poste Mobile. Su questi SMS erano contenuti i dettagli una certa promozione che si sarebbe attivata entro breve tempo. Ovviamente, all’interno del messaggio veniva specificato che, il cliente, in quanto pienamente libero di lasciare inalterato il suo piano tariffario, avrebbe avuto la capacità di attivare o non attivare la promozione.

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Molti degli utenti, chiaramente, hanno optato per questa seconda opzione, volendo mantenere il piano base del proprio contratto telefonico. Quindi, dopo essersi rivolti agli operatori specifici, i nostri utenti hanno comunicato la loro scelta: ovvero non attivare la promozione. Scegliendo questa opzione, significa che la promozione non si sarebbe dovuta attivare proprio, quindi nessun cliente avrebbe dovuto pagare il prezzo contenuto nell’SMS precedentemente ricevuto.

Ma così non è stato. E’ stato segnalato che molti degli utenti che avevano scelto di non attivare la promozione hanno comunque ricevuto un SMS, che segnalava l’attivazione della promozione e, ovviamente, il cambiamento del piano tariffario, che il più delle volte aumentava rispetto al piano precedente.

Ma la questione non si chiude qui. Dopo le lamentele dei clienti, infatti, Poste Mobile ha aperto una pratica per il rimborso delle persone colpite da questo spiacevole malinteso. Ma successivamente è stato inviato un altro messaggio che spiegava che non c’era nulla da rimborsare, in quanto la promozione, su specifica volontà del cliente, non era stata proprio attivata.

In definitiva cosa è successo? Alcuni dei clienti hanno scelto di non attivare una determinata promozione, possibilità che era di fatto chiarita all’interno del primo SMS ricevuto. Dopo questa operazione hanno comunque ricevuto il messaggio di attivazione della promozione con conseguente scalata di denaro; e, come ciliegina sulla torta, hanno perfino fallito nel tentativo di farsi rimborsare il denaro in quanto, secondo i tabulati, la promozione non è mai stata attivata dal cliente.