whatsapp

WhatsApp nel corso di questi anni ha fatto grandi passi in avanti per quanto concerne il tema della sicurezza. Gli sviluppatori di quella che è la chat più popolare al mondo si sono impegnati per garantire privacy e stabilità all’oltre miliardo di utenti.

I risultati sono stati buoni, ma non eccellenti. La crittografia end-to-end ha garantito un’impermeabilità maggiore alle chat di tutti noi. Oggi giorno, spiare una conversazione via server è quasi impossibile.

I pericoli ci sono sempre

Nonostante ciò, i pericoli che corrono attraverso WhatsApp non sono tutt’altro che conclusi. Anche con la crittografia end-to-end gli hacker sono sempre in agguato. Lo sa bene una signora spagnola che, proprio come altri compaesani iberici, se l’è vista brutta.

Nelle scorse giornate questa signora riceve sul suo dispositivo un SMS da parte di suo cugino. All’interno di questo SMS vi era una richiesta d’aiuto legata proprio a WhatsApp.

In allegato al testo era presente un link. Secondo le indicazioni del messaggio, cliccando quel link si sarebbe risolto il problema in chat del cugino.

La signora, non captando il pericolo, si fionda sull’SMS con risultati disastrosi. Da quel momento il suo WhatsApp smette di funzionare e le chat risultano essere hackerate.

La mano di un malintenzionato c’è tutta. Non a caso, il cugino della donna riferisce di non aver inviato nessuna tipologia di messaggio.

WhatsApp e i gradi di attenzione

Episodi simili sono stati verificati in Spagna. Ad ora nel nostro paese non si sono presentati casi del genere. Invitiamo, tuttavia, a mantenere sempre alta l’allerta ogni volta che si parla di WhatsApp.