Xiaomi Mi 6X
Xiaomi Mi 6X dovrebbe essere lo smartphone che i numeri uno del produttore cinese presenteranno il 25 aprile. Lo smartphone, che in Italia dovrebbe arrivare come il successore di Mi A2, ormai non ha più segreti. Grazie alle indiscrezioni e alle varie certificazioni conosciamo il design e tutte le caratteristiche tecniche.

LEGGI ANCHE: Xiamo Black Shark non è stato ancora presentato ma ha le ore contate: in arrivo Red Devil

Quest’ultime sono emerse grazie al lavoro degli utenti della community di XDA che hanno messo le mani sul firmware dello smartphone. Xiaomi Mi 6X è atteso poco dopo la sua presentazione in tre differenti versioni: 4 GB di RAM e 32 GB di memoria, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria e la versione più potente con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria.

Xiaomi Mi 6X, tutto quello che c’è da sapere su uno degli smartphone più interessanti di Xiaomi

Lo smartphone si presenterà agli occhi degli appassionati con il form factor che potete vedere qui sopra. Un design semplice che punta dritto al punto, così come le sue caratteristiche. Nello specifico sotto lo schermo da 5.99 pollici di diagonale con 2160 x 1080 pixel di risoluzione, trova posto lo Snapdragon 660.

È un processore Octa Core da 2.0 Ghz con GPU Adreno dedicata e i quantitativi di memoria che vi abbiamo già anticipato. In tutte le versioni la memoria sarà espandibile grazie al supporto alle schede MicroSD. Il comparto multimediale comprenderebbe tre fotocamere.

La prima, quella anteriore, è una Sony IMX376 da 20 MegaPixel con apertura F/1.8 e flash LED. Le altre due, invece, sono posizionate sul retro dando vita ad una doppia fotocamera con sensore Sony IMX376 da 20 MegaPixel e Sony IMX486 da 12 MegaPixel. Scontata la presenza dell’autofocus e del flash LED.

La scheda tecnica si completerebbe con la presenza di un lettore di impronte digitali e di un modem 4G, WiFi, Bluetooth e GPS. Non è presente il chip NFC mentre gli utenti apprezzeranno la presenza di un trasmettitore infrarossi. Il tutto alimentato da una batteria da 2190 mAh e gestito da Android 8.1 Oreo con MIUI 8 e AI Lens.

Un mix che Xiaomi, ne siamo certi, proporrà ad un prezzo particolarmente vantaggioso. Anche fuori dai confini cinesi perché vuole replicare a tutti i costi il successo ottenuto con Xiaomi Mi A1.