patch AndroidAndroid si prepara a conoscere una rivoluzione direttamente indotta da Google. Lo sviluppatore di Mountain View procede infatti in direzione di una suddivisione delle patch che consentirà un più rapido rilascio degli update per tutti i dispositivi.

Android: nuovo sistema per il roll-out delle patch

Google è famosa per la concessione di servizi ed applicazioni di prim’ordine ma pecca in maniera incredibile nella concessione delle patch per i dispositivi che non fanno parte della loro cerchia di prodotti. Per facilitare il compito di rilascio patch ai produttori di dispositivi sta disponendo un cambio di strategia che vede una suddivisione diretta dei pacchetti.

Da una parte avremo il Framework relativo al sistema operativo e dall’altra il supporto Vendor cui si renderanno responsabili i singoli costruttori hardware per le componenti ed i firmware. Una distinzione che sulla carta è già cosa fatta, in considerazione del fatto che le patch si sicurezza hanno iniziato a riportare progressioni numeriche strane. A volte sono datate per il primo giorno del mese (numero 1) ed altre volte con numero 5. Le prime includono chiaramente solo il Framework mentre le seconde fanno riferimento ai vendor fix (numero 5: mese di Aprile).

Secondo quanto emerso, Google utilizzerà due stringhe identificative separate per le patch di ogni build del sistema operativo:

  • ro.build.version.security_patch: patch framework (Vecchia)
  • ro.vendor.build.security_patch: le patch vendor (Nuova)

In tal modo si darà ampio spazio ad un processo di rilascio più veloce e selettivo mantenendo sempre alto il livello di sicurezza ed anticipando potenziali attacchi hacker derivanti da possibili exploit scoperti in anticipo sugli smartphone.