Corrono brutti tempi per tutti coloro che sono affiliati a Vodafone. Nel corso delle prossime settimane, sia i clienti ricaricabili sia coloro che hanno un abbonamento, dovranno affrontare nuovi ed inattesi aumenti di prezzi.

Il brand britannico, proprio in queste ore, sta avvisando attraverso opportuni SMS tutti coloro che saranno colpiti dalle modifiche unilaterali dei contratti.

Vodafone ed i pagamenti a 30 giorni

Ma andiamo con ordine. Il primo aumento di prezzo, previsto già in questi giorni, è quello per la rimodulazione dei pagamenti da 28 giorni a 30 giorni. Sulla base della legge 172/17, Vodafone dovrà rinunciare alle fatture ogni quattro settimane.

Per non abbandonare il gettito extra, la compagnia ha deciso di aumentare dell’8,6% tutti i rinnovi mensili sia per le SIM ricaricabili sia per i piani di telefonia fissa. La spesa annuale, in entrambi i casi, non cambierà. Gli utenti pagheranno soltanto una bolletta in meno con qualcosina in più.

Da luglio il vero aumento

Il vero aumento di prezzo – valido solo per i clienti di telefonia fissa – sarà quello del prossimo luglio. Vodafone modificherà i piani dei suoi abbonati con costi extra che andranno da 1,50 euro a 2 euro. Gli aumenti saranno validi anche per chi ha una SIM per smartphone con abbonamento relativo alla connessione internet.

Per queste modifiche è valido il diritto di recesso che dovrà essere esercitato entro trenta giorni dalla messa in vigore della nuova proposta.