Trony non è fallita, ecco le parole di Belingheri
Trony non è fallita, ecco le parole di Belingheri

Da settimane, in rete circola la notizia di un presunto fallimento della nota catena Trony. Ora, il direttore generale, Stefano Belingheri ci tiene a dire la sua sulla vicenda.

Anche noi in un articolo di qualche giorno fa abbiamo parlato di una crisi, ma Belingheri ci tiene a sottolineare che le notizie che danno la catena per fallita, sono solamente fake news.

Trony non è fallita, basta con le fake news

La notizia è nata dal fallimento di DPS, una delle 15 società associate in GRE che utilizzano il marchio Trony. Questo fallimento ha causato la chiusura di 43 negozi. La preoccupazione di Belingheri non riguarda tanto le notizie, ma quello che i clienti potrebbero pensare leggendole. Quasi sicuramente li porterebbe a non acquistare da Trony.

La società che detiene il marchio Trony, la GRE, sta cercando di limitare le notizie che la stanno travolgendo ma quasi senza riscontro. Ecco le parole di Belingheri: “Dovremmo stare tutto il giorno a chiedere rettifiche ai giornali di tutta Italia, e sui casi più gravi l’abbiamo anche fatto. Ma l’85% delle notizie uscite sono completamente sbagliate: hanno attaccato la nostra catena senza motivo. Anche dopo la chiusura dei punti vendita DPS, abbiamo 170 punti pienamente operativi e in salute e 2.500 dipendenti che lavorano tutti i giorni per un fatturato cumulato di più di un miliardo di euro”.

Il direttore generale ha inoltre fatto notare che a chiudere è stato solamente un socio che vale circa il 15% degli incassi. Ci tiene soprattutto a proteggere i clienti che hanno versato gli acconti nei negozi che ora sono stati chiusi. Continua: “Ci dà molto fastidio che l’informazione venga gestita in modo così grossolano: titoli di giornale e articoli che dicevano che Trony era fallita dovunque, tanto che moltissimi i nostri contatti ci hanno chiamato quasi stupendosi che i telefoni rispondessero ancora“. Trony ha quindi passato un piccolo momento di crisi per la chiusura di alcuni suoi negozi e la perdita del lavoro per oltre 400 dipendenti ma ci tiene a precisare che si rialzerà più forte di prima.