Xiaomi risolve un bug su RedMi Note 5 ma ne crea altri quattro

Lo Xiaomi Redmi Note 5 ed il Note 5 Pro sono stati lanciati il mese scorso. Mentre entrambi i modelli sono dotati di specifiche impressionanti, il Note 5 Pro risulta essere la variante più alta tra i due.

Un mese dopo il lancio in India, il Redmi Note 5 è arrivato negli ultimi giorni anche sul mercato cinese. Si noti che, la variante cinese del Redmi Note 5 è in realtà il Redmi Note 5 Pro, con piccole differenze. Durante l’evento di lancio del telefono in Cina, è venuto alla luce un’interessante informazione.

Apparentemente, il Redmi Note 5 in Cina ha ottenuto punteggi migliori rispetto al Redmi Note 5 Pro su AnTuTu. Tuttavia, gli smartphone sono alimentati dallo stesso processore, il Qualcomm Snapdragon 636. Per fare un confronto, il Redmi Note 5 in Cina ha fatto segnare 115.247 punti su AnTuTu. Considerando che il Redmi Note 5 Pro ha ottenuto un punteggio di 115.247 punti sui siti di benchmark.

Anche se la differenza non è eccessiva, vale ancora la pena di chiarire alcuni aspetti. Il Redmi Note 5 Pro è disponibile in due varianti di RAM; uno con 4 GB di RAM ed un altro con 6 GB di RAM. Ciò significa che il Redmi Note 5 in Cina ha anche una variante da 6 GB. È possibile che il modello con 6 GB sia passato attraverso il test di AnTuTu. La variante cinese dello Xiaomi Redmi Note 5 è dotata di display Full HD + da 5,99 pollici, processore Snapdragon 636, 3 GB / 4 GB / 6 GB di RAM e 32 GB / 64 GB di memoria interna.

I nuovi smartphone Xiaomi fanno registrare punteggi differenti a seconda delle varianti

 

Lo smartphone sfoggia una configurazione posteriore con doppia fotocamera che comprende un sensore primario da 12 MP ed un sensore secondario da 5 megapixel. Nella parte anteriore, troviamo una camera frontale da 13MP. La variante cinese del Redmi Note 5 monta la MIUI 9 ed è supportata da una grande batteria da 4.000 mAh con supporto alla ricarica rapida. Altre caratteristiche a bordo includono lo slot SIM ibrido per scheda microSD e dual SIM, 4G VoLTE, Wi-Fi 2.4 GHz / 5 GHz 802.11ac, Bluetooth 5.0, USB-C, jack audio da 3,5 mm, GPS, AGPS e lo scanner per le impronte digitali montato posteriormente.

Xiaomi sembra stia lavorando su diversi smartphone. Si avvicina il momento del Mi Mix 2S ma l’azienda cinese potrebbe concentrarsi anche sul lancio di altri device entry-level. Si è anche ipotizzato che il produttore cinese stia lavorando su uno smartphone da gioco con nome in codice BlackShark. Il dispositivo è stato avvistato su Geekbench un paio di giorni fa.