Il governo di Mosca ha lanciato un servizio di comunicazione digitale che consente di tenere riunioni online e sondaggi tra vicini tramite blockchain. Il servizio si chiama “Digital Home” e opera tramite la piattaforma basata su blockchain Active Citizen. Questo progetto su vasta scala è il prossimo passo per sviluppare ulteriormente le micro-comunità nella città.

Secondo i regolamenti della città, ogni casa residenziale è gestita da un gruppo di vicini. Di volta in volta essi devono tenere una riunione generale faccia a faccia per decidere se installare un varco di accesso al cortile, sostituire la porta d’ingresso, assumere un nuovo portiere o scegliere una nuova società di gestione. Secondo le ultime statistiche, tra le cinque e le sette migliaia di riunioni sono organizzate annualmente. Nell’era del tempo limitato, la DigitalHome è stata lanciata per semplificare la comunicazione tra i vicini e trasferire le loro riunioni sulla piattaforma online.

Ogni richiesta che deve essere discussa e ulteriormente votata a favore o contro è ora trasferita su piattaforma digitale tramite blockchain e votata via elettronica, sia su smartphone che su mobile.

L’attività nella piattaforma di voto elettronico Active Citizen mostra che le micro comunità sono in aumento e che i cittadini sono sempre interessati ai problemi locali. I Big Data raccolti dai sondaggi di Active Citizen mostrano che il voto mirato ha un tasso di coinvolgimento molto più elevato piuttosto che il voto a livello cittadino.

Dal lancio nel 2014, la piattaforma di votazione elettronica di Active Citizen ha raccolto oltre 2 mln di utenti e 93 mln di opinioni. In totale, ci sono stati 3 510 sondaggi. Il motto di Active Citizen “La città ti affida la decisione“.

Recentemente Active Citizen ha lanciato blockchain per aumentare la trasparenza. Attraverso blockchain ogni voto in Active Citizen diventerà un contratto intelligente che è pubblicamente visibile e trasparente. I dati non verranno persi o modificati da nessuno dopo la votazione, quindi non c’è possibilità di frode o interferenza da parte di terzi.