bitcoin

La seconda metà del 2017 e i primi mesi di questo 2018 hanno visto – e vedono tutt’ora – protagoniste assolute le criptovalute: tra le più note troviamo Bitcoin, Ethereum, Ripple e Monero.

Di conseguenza, complice anche la massiva attenzione mediatica che esse hanno ricevuto, sono arrivate anche le truffe. Tantissimi siti infetti da malware, ma soprattutto portali fake che cercano di rubare i dati bancari di poveri soggetti ignari.

Non mancano poi app fake che somigliano a quelle ufficiali, ma non fanno altro che rubare i fondi trasferiti su di esse. Alcune sono state già rimosse dal Play Store, ma – purtroppo – ogni giorno ne sbucano di nuove. I modi per proteggersi sono diversi.

Ciò detto, nelle ultime ore molti utenti sono stati raggiunti da un nuovo tentativo di truffa. Per attirare i malcapitati, i truffatori hanno utilizzato la più nota tra le criptovalute: Bitcoin. Nella fattspecie, il sito chiede di depositare una determinata cifra – che cambia da click in click. Una truffa davvero ben congegnata, anche perchè i Bitcoin possono essere acquistati sui già ben noti siti di exchange.

Il meccanismo è sempre il medesimo, già utilizzato nelle più classiche truffe WhatsApp. Si tratta di un SMS che reindirizza ad un sito fake; l’ignaro utente inserirà – qualora ne sia in possesso – i propri dati sensibili relativi al conto Bitcoin, ovvero al proprio conto bancario. A quel punto, il proprio saldo sarà letteralmente prosciugato.

E no, nessuno vi regalerà mai 10 mila euro!

Bisogna sempre verificare che la piattaforma di trading prescelta abbia un’applicazione ufficiale verificata. Inoltre, aggiornate sempre il vostro smartphone, leggete le recensioni del Play Store e non cliccate mai sui link ricevuti tramite SMS.