Nintendo Switch

Nintendo Switch è un nome che saremo destinati a ricordare ancora a lungo. Reduce da una serie di successi che gli sono valsi un mercato di vendita straordinario, la console più amata dai gamer colleziona un crescendo di consensi e si porta ad alcune considerazioni importanti per il futuro.

Nintendo Switch: la console più amata dai videogiocatori

L’OMS è fermamente convinta che la mania del gaming sia diventata ormai una piaga sociale da considerare alla stregua di una vera e propria malattia mentale.

La questione è ampiamente opinabile e si contrappone a quelle che sono le riflessioni in merito ai cambiamenti evolutivi indotti dalle nuove generazioni di console, il cui scopo è formalmente quello di avvicinare giocatori provenienti da realtà molto diversificate, ponendo in essere la comune passione per un passatempo da godere anche in mobilità.

Tutte considerazioni che ci portano direttamente a Nintendo Switch, una console che ha saputo coniugare al meglio l’esigenza del divertimento con le tecnologie evolutive dell’ambiente gaming.

In testa a più blasonate realtà del settore come quelle concesse da Sony e Microsoft, Nintendo Switch si pone quale piattaforma ibrida, modulare ed attenta alle dinamiche del futuro. Un futuro che porterà una ventata di aria fresca e l’introduzione di un progetto ambizioso che va sotto il nome di Nintendo Labo.

L’idea alla base di Nintendo Labo prevede la realizzazione di componenti tangibili, lontani dalla logica della realtà virtuale ed aumentata che sta attualmente spopolando in ambiente gaming. L’obiettivo per il futuro? Originalità, da vedersi come una nuova prospettiva di usabilità per gli utenti che non desiderano scendere a compromessi limitandosi ad una visione piatta e fine a se stessa della console.