iliadIliad è una società francese, proprietaria dell’operatore Free Mobile, che opera nel campo delle telecomunicazioni. Da poco questa società sta cercando di affermarsi nel mondo delle telecomunicazioni italiane. Da marzo, infatti, Iliad dovrebbe sbacare a marzo in Italia portando con sè le sue tariffe low cost che l’hanno resa così famosa in Francia e creare scompiglio tra Tim, Vodafone e Wind Tre.

La compagnia francese ha già comprato i primi ripetitori su territorio italiano e il portafoglio di frequenze 3G e 4G acquistato da Wind Tre per la modica cifra di 450 milioni di euro. L’introduzione di questa nuova quarta compagnia telefonica è stato quasi imposto dalla Commissione Europea come condizione per l’approvazione della joint venture, ormai completata, tra i noti operatori italiani Wind e Tre. Nel nostro Paese il quarto operatore non si chiamerà Free Mobile, ma, secondo recenti informazioni trapelate, potrebbe prendere proprio il nome di Iliad.

Dall’altro lato, gli operatori tradizionali “low cost” italiani come Fastweb, stanno già cercando di prepararsi all’impatto di questa nuova compagnia telefonica, proponendo le proprie offerte ancora più a basso costo.

L’arrivo di Iliad in Italia è sempre più vicino e non mancano le prime strategie per assicurarsi i primi clienti con la portabilità dai colossi italiani come Tim, Vodafone e WindTre. La compagnia francese ha lanciato una nuova offerta di lavoro sul mercato: la figura del MNP Engineer. Si tratta di una figura responsabile della gestione delle interazioni quitidiane con gli Operatori per affrontare e risolvere situazioni critiche di portabilità dei numeri mobili. Questa figura, che di sicuro avrà un ruolo cruciale all’interno del nuovo operatore, punterà a conquistare una grande parte di clienti della concorrenza. Le qualità richieste per questa figura professionale sono sicuramente spiccate abilità relazionali e comunicative, una elevata attenzione ai dettagli ma basterà un diploma di scuola superiore. Da questo è evidente come la compagnia fondata da Xavier Niel punti molto sul lavoro di squadra per imporsi.

Dunque, non ci resta che chiederci quale sarà il futuro di questa probabile quarta compagnia italiana: sarà destinata a competere tra i colossi italiani o fallirà, lasciando il posto ad altre compagnie?