Le autorità cinesi hanno iniziato ad usare occhiali da vista e da sole dotati di tecnologia di riconoscimento facciale per poter smistare le folle durante la festa del nuovo anno lunare. Questi occhiali ed altri dispositivi con tecnologia simile stanno già aiutando a rintracciare i fuggitivi e combattere gli irresponsabili.

Durante il nuovo anno lunare, la polizia cinese userà i dispositivi per scovare folle di furfanti e truffatori, oltre a verificare le identità delle persone. Creando una banca dati nazionale di cittadini cinesi, la polizia è in grado di identificare rapidamente i criminali. Inoltre, potranno trovare persone scomparse e verificare che i viaggiatori rispecchino i dati riportati nei loro documenti, almeno nella teoria.

L’ Intelligenza Artificiale entra prepotentemente nelle attività della polizia cinese

 

La tecnologia dovrebbe anche aiutare le autorità cinesi ad ottenere prove importanti nei luoghi in cui le telecamere fisse potrebbero non essere installate. La tecnologia di riconoscimento facciale utilizzata qui è resa possibile da una serie di fattori. Tra questi troviamo una vasta riduzione della potenza di elaborazione necessaria per l’Intelligenza Artificiale di visione. I dispositivi sono realizzati dalla LLVision Technology Co. e sono unici in quanto utilizzano l’IA integrata in combinazione con una soluzione di archiviazione separata che viene cablata direttamente agli occhiali e che contiene un database offline.

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Questo database viene tenuto aggiornato tramite collegamenti regolari con dispositivi online compatibili. Non è necessario che sia connesso ad Internet, disabilitando la possibilità di utilizzo degli occhiali in posti come le metropolitane. Luoghi in cui  normalmente avrebbero problemi a causa della mancanza di segnale. I critici di questa nuova strategia, tra cui il ricercatore di Amnesty International William Nee, dicono che potrebbe servire semplicemente ad espandere lo stato di sorveglianza già pervasivo stabilito in Cina. Essenzialmente, con questa tecnologia, le autorità cinesi, così come chiunque sia disposto a condividere le informazioni, sapranno esattamente dove si trova e cosa stanno facendo in qualsiasi momento.

L’invasione della privacy nei confronti dei cittadini cinesi si rivelerebbe un’arma a doppio taglio. La produzione e la vendita della tecnologia stanno rafforzando il mercato tecnologico cinese e l’economia generale. Le comodità rese possibili da tali sistemi stanno già arricchendo la vita dei cittadini cinesi. Da quì nascono le preoccupazioni di tutto il mondo. Secondo queste la vasta espansione e l’evoluzione della tecnologia rivolta ai consumatori potrebbero avere conseguenze drammatiche per la privacy personale in un futuro non troppo lontano.