Huawei

Huawei investe 3 miliardi di sterline, circa 4,17 miliardi di dollari, nel Regno Unito; l’accordo è stato firmato dal Presidente della società Sun Yafang in presenza della Premier britannica Theresa May, e arriva poco dopo l’investimento di 2 miliardi di sterline (2,78 miliardi di dollari) sempre nel Regno Unito.

La May ha elogiato pubblicamente l’azienda, affermando altresì che tale azione rafforzerà ulteriormente le relazioni commerciali tra il Regno Unito e Cina, che è già a “livelli record”. Nonostante i rapporti tra Occidente e Cina siano non proprio idilliaci negli ultimi tempi a causa alle tensioni commerciali tra Washington e Pechino, il Regno Unito sta concludendo moltissimi propri accordi con l’Estremo Oriente, poiché presto lascerà l’Unione Europea.

Conformemente all’articolo 50 del trattato di Lisbona, il Regno Unito lascerà l’UE il 29 marzo 2019; ciò detto, lo stesso patto impone un periodo transitorio di 21 mesi, necessario affinché il cambiamento avvenga pienamente e la legislazione interna si adegui al cambiamento.

Londra vuole attrarre nuovi investitori stranieri e dimostrare così che il cosiddetto referendum sulla Brexit non è stato un errore e non indebolirà la sua economia.

La decisione di Huawei di rafforzare i suoi legami con il Regno Unito è stata dettata da dinamiche politiche, dato che l’ingresso della compagnia negli Stati Uniti è stato bloccato da Washington lo mese scorso; persino AT & T ha mollato l’accordo con il gigante cinese, avendo timore di perdere i suoi (fruttuosi) contratti federali.