Non è una novità che alcuni siti web usino il nostro pc per sfruttare la potenza di calcolo del processore, o della scheda video. Lo fanno per la cosiddetta pratica del “mining” di criptovalute e la maggior parte delle volte non è niente di pericoloso, ma solo un fastidio momentaneo legato alla nostra permanenza sul sito in questione.

Di per sé alcuni potrebbero anche trovarla una cosa migliore della solita pubblicità. Certi siti infatti usano questo metodo al posto degli annunci pubblicitari, ma lo fanno informando gli utenti, ma è altrettanto vero che molti siti non lo dicono. In particolare, è stato accusato Pirate Bay di ciò. Trattandosi di uno dei siti più popolari al mondo, questa notizia ha avuto anche un grande impatto sulle varie valute.

Come evitarlo

Uno dei metodi più semplici che possono essere usati per impedire questa pratica è l’uso di estensioni per il nostro browser preferito. Ci sono estensioni pensate proprio per questo come No Coin o minerBlock. Come un AdBlock qualsiasi ci faranno sapere quante di queste operazioni sono state annullate.

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Un altro estensione che ci darà un maggior controllo è proprio Adblock, o Adblock Plus. Con una semplice modifica ci verrà in aiuto bloccando i processi di mining. Per farlo basta andare nelle impostazioni del browser e andare in quelle delle estensioni, nel caso di Chrome, o dei Componenti Aggiuntivi, nel caso di Firefox. Una volta lì, andiamo nelle opzioni dedicate ad Adblock e premiamo quella per aggiungere i filtri. Nello spazio apposito si deve incollare “coin-hive.com/lib/coinhive.min.js”.

Per evitare ulteriori problemi dovuti a software dannosi che estraggono criptovalute a nostra insaputa andrebbe controllato anche il resto. Come con la maggior parte dei malware uno dei strumenti migliori per questa funzione è Malware Bytes, considerato che non tutti i maggiori antivirus sono aggiornati contro questo tipo di problema.