LG G4 e il caso LG bootloop

La stragrande maggioranza di appassionati di smartphone ricorderanno il caso passato alla cronaca come LG bootloop: alcuni degli smartphone del produttore coreano si spegnevano senza più accendersi. Il problema interessava diversi dispositivi tra cui LG G4, G5, V10, V20 e Nexus 5X.

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Il più problematico era LG G4 ma per tutti il difetto era lo stesso: un problema alla scheda madre comprometteva definitivamente il suo funzionamento. Non c’era nulla da fare se non cambiare la scheda madre e perdere qualsiasi dato archiviato nella memoria interna del proprio dispositivo.

E poiché i modelli interessati da questo LG bootloop non davano segni di malfunzionamento, la maggior parte dei possessori è stata presa alla sprovvista e non ha avuto tempo di fare un backup. Il malcontento generale è stato evidente e nonostante LG ritirò questi modelli per sistemarli in garanzia il problema in molti casi si è ripresentato.

LG Bootloop, fino a 700 dollari di rimborso ma non per tutti

È stata in questa occasione che sono partite cause legali in tutto il mondo e qualche class action con i clienti che accusavano il produttore di non essere in grado di risolvere la situazione. Secondo quanto riportato da Ars Technica, la scorsa estate LG avrebbe deciso di impugnare l’azione legale originale: Chamberlain VS LG, sfruttando l’arbitrato.

L’arbitrato è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie, che consiste nell’affidamento ad uno o più soggetti terzi, gli arbitri appunto, di risolvere la questione con una decisione vincolante per entrambe le parti. Il giudice che ha seguito la vicenda ha disposto che tutti coloro che hanno partecipato a questa causa riceveranno dei risarcimenti.

Si parla di 425 dollari in contanti o di un rimborso del valore di 700 dollari per l’acquisto di un nuovo dispositivo. Una risoluzione sicuramente conveniente ma che riguarderà solo centinaia di utenti rispetti ai milioni di possessori in tutto il mondo di dispositivi affetti da LG bootloop.

Tuttavia, secondo i più informati, LG estenderà la garanzia a tutti i clienti che hanno acquistato questi modelli specifici portandola a 30 mesi dalla data di acquisto. Inutile tentare adesso una nuova causa legale perché la stessa class action, non essendo stata formalizzata, è finita nel dimenticatoio.