Per la maggior parte degli smartphone il supporto software da parte delle case produttrici si conclude dopo circa due anni. Triste realtà, vero? Beh, per Xiaomi no. Il gigante cinese regala ai suoi smartphone un supporto software davvero duraturo, anche se la versione stabile di Android 8.0 Oreo è ancora in Beta.

Per ingannare l’attesa, la Apple cinese ha deciso di portare la sua più recente MIUI 9 su due smartphone del 2014.

Si, avete letto bene: 2014! Ci riferiamo ovviamente a Redmi Note e Redmi 1s, i quali ricevono – come detto in precedenza – MIUI 9 China Stable.

Entrambi i dispositivi sono stati lanciati circa 4 anni fa, e sono stati aggiornati alla versione più recente dell’interfaccia utente Mi nel 2018. La versione arrivata su Redmi Nota e Redmi 1s è la 9.2.2.0, basata su Android 4.4 KitKat per ovvie questioni hardware. Inoltre, la Patch di protezione Android rimangono quelle di ottobre 2016.

Ad ogni modo, questo aggiornamento è una sorpresa piuttosto gradita, tenendo presenti le novità e le varie ottimizzazioni portate da MIUI 9, soprattutto in termini di autonomia.

Tra queste caratteristiche, v’è la modalità split screen, che consente di aprire due applicazioni nella stessa schermata, Dual App, Second Space e compilazione intelligente.

Xiaomi redmi 1s è stato lanciato con MIUI 6.0 out of the box. Parliamo di un dispositivo di fascia bassa con chip quad-core Qualcomm Snapdragon 400 SoC con frequenza massima di 1,6 GHz. Il SoC è coadiuvato da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna. Xiaomi Redmi Note ha un processore MediaTek MT6592 octa-core con una frequenza massima di 1,7 GHz ed è stato rilasciato in due configurazioni: 1 o 2 GB di RAM.