Le fonti di energia flessibili ed estensibili potrebbero rappresentare una tecnologia chiave per la realizzazione di dispositivi elettronici indossabili. Questo perché molte aziende hanno lavorato allo sviluppo di batterie flessibili con resistenza meccanica. Ora, gli scienziati della Corea del Sud sembrano aver trovato il giusto compromesso.

Hanno sviluppato delle batterie agli ioni di litio estensibili che potranno alimentare la prossima generazione di dispositivi indossabili. Utilizzando il composito ibrido carbonio/polimero (HCP) come un collettore di corrente estensibile, il team di ricerca ha sviluppato una batteria ricaricabile altamente estensibile basata sugli elettroliti. Tutto è stato dettagliato nello studio pubblicato sulla rivista Advanced Energy Materials.

Presto potremmo vedere wearable durare più a lungo

“I nostri risultati dovrebbero espandere il numero di nanocomposti estensibili con proprietà elettrochimiche e meccaniche disponibili per un’ampia varietà di applicazioni”, sono le parole rilasciate da Kwanyong Seo, professore presso l’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia di Ulsan (UNIST). I dispositivi elettronici estensibili hanno recentemente attirato un’enorme attenzione come dispositivi di nuova generazione grazie alla loro immensa flessibilità. Il crescente interesse e la domanda di elettronica flessibile hanno alimentato la ricerca di elettrodi altamente estensibili. In particolare, si sono concentrati su quelli con un’elevata durata meccanica e conduttività elettrica durante la deformazione. Sebbene siano stati proposti molti metodi per questi elettrodi, nessuno di essi è riuscito ad ottenere contemporaneamente un’elevata elasticità per gli elettrodi.

La ricerca condotta dal professor Soojin Park dell’UNIST ha risolto tali problemi utilizzando un composito polimerico conduttivo. Questo è formato da riempitivi di carbonio ibridi contenenti nanotubi di carbonio e nerofumo in un semplice processo di soluzione. La forma di questa struttura assomigliava a quella di un albero di Jabuticaba, l’uva brasiliana, riferiscono i ricercatori. Il team di ricerca ha osservato che il composito HCP è in grado di mantenere efficacemente la sua conduttività elettrica, anche in caso di elevate sollecitazioni. Questo lo rende adatto per l’uso in batterie agli ioni di litio altamente estensibili, secondo quanto riportato dallo studio.