L’azienda cinese ha compiuto un eccellente lavoro in termini costruttivi

Meizu M6s è stato completamente smontato. Il nuovo smartphone di fascia media dell’azienda cinese mostra un ottimo grado di riparabilità, un aspetto che potrebbe diventare cruciale nell’ottica dell’acquisto. Scopriamo insieme tutti i dettagli, in attesa di poter provare con mano questo dispositivo.

Un ottimo grado di riparabilità

Innanzitutto, per poter avere accesso alla componentistica interna del Meizu M6s, occorre rimuovere la back cover. In tal senso, è necessario rimuovere le due viti posizionate nella parte inferiore dello smartphone, accanto alla porta USB Type-C. Fatto questo, il pannello posteriore si rimuove e si incontra immediatamente la batteria.

Probabilmente l’unica criticità nell’eventualità di dover riparare il Meizu M6s è quella di dover scollegare il display per avere accesso alla scheda madre. Si tratta comunque di un’operazione assolutamente alla portata di un tecnico, che di fatto non diminuisce l’ottimo grado di riparabilità dello smartphone.

Insomma, Meizu sembra aver compiuto un eccellente lavoro in termini costruttivi con questo M6s. Anche perchè occorre ricordare come si tratti di uno smartphone con scocca unibody in metallo, dunque caratterizzato da un “touch & feel” di alto livello. A questo punto attendiamo solo di poter provare con mano il dispositivo, che potrebbe riscuotere successo nella fascia media del mercato. Staremo a vedere quello che accadrà nei prossimi mesi.

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