WhatsApp: clienti TIM, Vodafone e Wind Tre, rubato il credito residuo con una truffa

Volete ricevere 500 euro in buoni spesa? Beh, la soluzione è una sola: non affidatevi a WhatsApp. Come ricorrenza standard, sulla chat di messaggistica più famosa al mondo, ritornano i contenuti che pubblicizzano la promozione di buoni sconto irrinunciabili.

Dopo i grandi marchi dell’abbigliamento (Zara, H&M, Nike, Adidas, Puma), questa volta tocca a Ikea. Il colosso svedese è protagonista suo malgrado dell’ennesima truffa online.

WhatsApp ed il finto bonus di Ikea

“Hai visto mai… pensavo che era una fregatura e invece l’ho appena preso!”. Questo è il testo che è possibile leggere in molti smartphone. Il messaggio è accompagnato da due smile con i cuoricini e da un link su cui gli interessati dovrebbero cliccare.

E’ proprio ai click del link che puntano i malintenzionati che si nascondono dietro questa bufala. L’obiettivo degli hacker è infatti quello di far cadere nella rete una moltitudine di utenti poco avvezzi alla tecnologia.

Nel link in dotazione vengono richiesti dati personali ed informazioni sensibili che mai dovrebbero essere divulgati a sconosciuti (nome e cognome, data di nascita, numero di telefono, credenziali bancarie). Questi dati potranno essere utilizzati a fini pubblicitari o, peggio ancora, per colpire direttamente l’utente con virus, malware e servizi in abbonamento.

Ikea si dissocia

Ikea si è dissociata dalla vicenda ed ha invitato tutti i suoi clienti a fare molta attenzione. Il brand ha inoltre sottolineato come le campagne pubblicitarie non contemplano l’utilizzo di WhatsApp.