iphoneOgni giorno siamo esposti ad una grandissima quantità di pericoli che derivano dall’utilizzo della Rete: non solo truffe telematiche, furti d’identità ed utilizzo illecito dei dati personali, ma la nostra incolumità potrebbe comunque essere sempre bersaglio della minaccia di un malware, ovvero di un file progettato ai fini di abuso, e dunque per provocare danni altrui.

Questi malware si celano all’interno di software, siti web, file di testo, insomma, tutto ciò che potrebbe essere scaricato mediante download sul proprio dispositivo. I cosiddetti virus non risparmiano nessuno, possono colpire computer ma anche gli smartphone e più in generale tutti i dispositivi che permettono la navigazione in Rete grazie ad una connessione Internet, perché è proprio mediante la Rete che un virus viene diffuso tra gli utenti, recando danni più o meno gravi.

Infatti, i danni causati da un attacco malware sono capaci di eliminare o captare i dati personali, tra cui anche tutte le informazioni sensibili dell’utente, inviandoli ad un soggetto terzo del tutto sconosciuto, il quale potrebbe utilizzare i dati rubati per soddisfare scopi ignoti; in altri casi, l’infezione da virus potrebbe causare il danneggiamento di alcune componenti hardware del dispositivo, comprometterne le prestazioni rallentando il sistema o provocando un crollo totale dello strumento infettato.

I virus non risparmiano neanche i dispositivi Apple: proprio in questi giorni, infatti, lo sviluppatore Abraham Masri ha individuato un bug in grado di paralizzare tutti gli iPhone che hanno installato una versione di iOS dalla 10 alla 11.2.5 beta 5.

Il bug individuato dallo sviluppatore consisterebbe in un semplicissimo messaggio di testo che, se ricevuto su un iPhone con una versione del sistema operativo tra quelle che sono state appena elencate, è in grado paralizzare il dispositivo, ovvero provocarne un blocco completo che rende l’iPhone inutilizzabile.

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Gli iPhone sono in pericolo

Analizzando il bug nello specifico, questo non solo rende l’iPhone inutilizzabile fino al riavvio dello stesso, ma comporterà dei danni anche all’app iMessage, ovvero alla tradizionale applicazione di messaggistica installata su ogni dispositivo Apple. In questo caso, l’applicazione non solo non riuscirà più a caricare i messaggi ricevuti, ma continuerà ad andare in crash, ovvero a cadere. Apple ha confermato l’esistenza del bug, denominandolo chaiOS, promettendo agli utenti il rilascio di un aggiornamento nei prossimi giorni che risolverà il problema.

ChaiOS altro non è che un link il cui dominio risulta essere github.io: essendo un semplice link, questo può facilmente essere diffuso e ciò va a discapito dei poco esperti i quali, pensando di avere a che fare con un file innocuo, potrebbero facilmente cliccare su tale link e ritrovarsi in pochi attimi un dispositivo inutilizzabile poiché bloccato. Per far ripartire l’iPhone occorrerà riavviarlo: per farlo, se si dispone di un iPhone antecedente al modello di settima generazione, si dovrà premere allo stesso tempo il tasto di accensione e il tasto home fin quando il dispositivo non verrà resettato.

Se invece, al contrario, si possiede un iPhone 7 o superiore, per effettuare il riavvio del dispositivo occorre tenere premuto allo stesso tempo il tasto volume giù e il tasto di accensione. Per prevenire il danno, comunque, si consiglia di bloccare il dominio github.io dalle impostazioni di Safari. Così facendo, per il motore di ricerca sarà impossibile aprire qualsiasi pagina recante tale dominio.