come cambiare dns androidI server DNS (Domain Name System) sono strumenti che rendono il sistema di Internet più veloce e semplice da utilizzare. È grazie ad essi, infatti, che è possibile la conversazione da un indirizzo IP (ovvero una lunga sequenza numerica che è la “coordinata” di un sito web) a un indirizzo più semplice da ricordare come può essere www.google.it.

Le impostazioni dei server DNS vengono di solito ereditate dal provider ADSL o dalla connessione dati dell’operatore telefonico dal quale ci connettiamo. Cambiare un server DNS può, in alcuni casi, rivelarsi utile per diversi motivi. Alcuni server DNS consentono infatti di avere una connessione più veloce e di maggiore qualità, di accedere a siti web bloccati o oscurati nella nazione del DNS a cui si è connessi, di usare server DNS liberi. Alcuni server DNS sono invece in grado di individuare i siti web poco sicuri e di bloccarli in partenza.

Per cambiare il server DNS del proprio dispositivo Microsoft bisogna intervenire sulle impostazioni del computer. Lo stesso può essere fatto per il proprio smartphone o tablet Android. Due sono le procedure possibili, a seconda che si desideri cambiare il server DNS della propria connessione Wi-Fi oppure di quella delle rete dati. La differenza principale tra i due tipi di procedure è che la prima può essere messa in atto da chiunque, mentre la seconda solo da chi ha ottenuti i permessi di root del dispositivo. Effettuare il root del dispositivo non è un’operazione complicata ed è legale, ma può in alcuni casi portare all’annullamento della garanzia del prodotto: si consiglia quindi di fare attenzione.

Quale server utilizzare, però? Le alternative che possiamo avere sono davvero tante e tante sono quelle affidabili, veloci e sicure. Sono soprattutto i server di Google ad essere apprezzati, soprattutto per la velocità della connessione e per la possibilità di siti a cui possono accedere. Altri server raccomandabili sono quelli di Norton e OpenNic. Server come OpenDNS sono utili soprattutto per la loro funzione di parental control con la quale è possibile bloccare alcune categorie di siti considerati non adatti ai minori come ai nostri figli. Qua sotto trovate l’indirizzo che tra poco vi tornerà utile nella vostra operazione, a seconda del server che scegliete di utilizzare.

Google

  • Dns 1: 8.8.8.8
  • Dns2: 8.8.4.4

Norton

  • Dns1: 199.85.126.10
  • Dns 2: 199.85.127.10

OpenNic

  • Dns1: 216.87.84.211
  • Dns2: 23.90.4.6

OpenDns

  • Dns 1: 206.67.222.222
  • Dns 2: 208.67.220.220

Per cambiare la connessione DNS del proprio dispositivo Android tramite la connessione Wi-Fi non è necessario, invece, alcuna operazione preliminare che possa compromettere la garanzia. I cambiamenti avverranno solo per i momenti in cui lo smartphone o il tablet sono connessi alla rete locale (non per la connessione dati) e consentiranno al dispositivo di navigare tramite un indirizzo IP fisso che gli assegneremo.

Per iniziare è necessario recarsi nelle Impostazioni del dispositivo dalla schermata principale e selezionare la voce Wi-Fi dall’elenco. Si aprirà a quel punto l’elenco delle connessioni Wi-Fi disponibili: è necessario individuare il nome di quella a cui si è attualmente connessi e di cui si vuole cambiare il DNS e tenere premuto su di essa. Dal menu a tendina che si apre a quel punto bisogna selezionare Gestisci impostazioni di rete o Modifica Impostazioni di rete e, in seguito, segnare la spunta su Mostra opzioni avanzate. A quel punto è possibile cambiare le Impostazioni IP, cambiandola dalla predefinita DHCP a Statico. Per concludere è necessario compilare il campo Indirizzo IP con la sequenza numerica che si desidera utilizzare, individuare i campi DNS 1 e DNS 2 inserire in essi la connessione che si desidera utilizzare. Prima di uscire è ovviamente necessario assicurarsi di salvare le modifiche appena effettuate.

Per cambiare invece i DNS della rete dati che si utilizza quando non si è connessi alla rete Wi-Fi bisogna prima sbloccarlo effettuando il root del dispositivo. Come già detto, questa operazioni è abbastanza semplice e richiede solo l’installazione di applicazioni dedicate a questa operazioni e un po’ di tempo a seconda del modello di dispositivo che si vuole modificare. È una procedura legale ma si rischia di compromettere la garanzia del dispositivo. Esistono molte guide su come effettuare questa operazione, facilmente reperibili in Internet.

Anche per la modifica dei server DNS è necessaria l’installazione di un’applicazione. Fortunatamente queste applicazioni sono disponibili gratuitamente nel Play Store e sono facilmente utilizzabili. Le applicazioni più facili da utilizzare e che si consigliano sono due: DNS Changer e Override DNS. Ecco qua sotto una breve guida per entrambe.

Iniziamo da DNS Changer. Una volta installata l’applicazione dal Play Store è necessario avviarla. Dal menu principale dell’applicazione selezionare a questo punto Select from a list of DNS e scegliere il server DNS che si preferisce utilizzare dall’elenco che comparirà. Prima di uscire è necessario selezionare SET per confermare la nostra scelta.

Per quanto riguarda invece Override DNS il punto di partenza è ovviamente sempre lo stesso: installare l’applicazione e, dalla nostra schermata, avviarla. Dopo aver concesso all’applicazione i permessi di root tramite il pulsante Concedi bisogna selezionare Choose from a predefined list, selezionare i server DNS che vogliamo utilizzare e premere Apply DNS now per confermare la nostra scelta.

Un’alternativa a questo metodo è la complicazione dei campi Primary e Secondary con gli indirizzi che trovate poco più su nella nostra guida. Ricordarsi, ovviamente, di confermare la vostra scelta sempre con Apply DNS now.

Tramite queste semplici e soprattutto veloci operazioni potremo godere di un cellulare o di uno smartphone più veloce e più funzionale. Basta quindi poco per poter navigare con i nuovi server DNS.