Google Assistant
Google Assistant

I quattro giorni del CES 2018 sono stati abbastanza movimentati in fatto di annunci, molti dei quali avevano a che fare con gli assistenti virtuali. Tutti i colossi hanno voluto mettere la loro creatura all’interno di dispositivi tecnologici per la casa e non, ma quelli che si sono impegnati di più sono stati Google e Amazon.

Google Assistant e Alexa

Di solito all’evento ha dominato questo evento, soprattutto nelle scorse due edizioni, ma Google, che di solito è stata quasi fuori dai giochi, come scelta non imposizione, ha voluto cambiare le carte in tavola.

Tra televisori, altoparlanti, lavagne, frigoriferi e automobili ormai gli assistenti virtuali sono ovunque e ci sono arrivati tramite collaborazione. Amazon ha i propri prodotti, ma ha fatto in modo da portare Alexa anche su altri lidi mentre Google, tolto i suoi Pixel, si è quasi solamente appoggiata a terze parti.

Sebbene anche Samsung abbia voluto unirsi alla guerra degli assistenti virtuali, il suo Bixby non è proprio all’altezza delle controparti. Tolti i suoi Smart TV e ai suoi frigoriferi Family Hub non si è visto da altre parti. Figuriamoci che chi lo ha sul proprio smartphone ha deciso di bloccarlo così da non doverlo utilizzarlo. Ora alcuni si ritrovano con un pulsante inutilizzabile, per gli smartphone che lo presentano ovviamente.

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Anche Microsoft ha fatto dei timidi passi, giusto per far vedere al mondo di esserci. Tolto per un termostato intelligente però non c’è stato niente di rilevante.

Ci sono anche dei produttori che hanno puntano su prodotti multi-assistente così da far decidere al compratore quale preferisce. È il caso delle TV LG 2018 o alcuni interruttori intelligenti per le luci che supportano sia Alexa che Google Assistant e anche Siri di Apple.

L’evento è finito da pochi giorni e rappresenta solo una battaglia visto che la guerra è appena incominciata.