Il 2016 non è stato un anno piacevole per la società sudcoreana, per lo meno per il suo settore degli smartphone. Il crollo è stato dovuto alla previsione sbagliata sull’appetito del consumatore per i telefoni modulari. Questo abbaglio ha lasciato i dati finanziari sulle vendite della società in uno stato piuttosto precario. Un punto basso per le ambizioni degli smartphone dell’azienda, ma che si è rimboccata le maniche e si è data da fare.

Il 2017

La voglia di tornare presente con degli smartphone di fasciata premium è rimasta e si è concretizzata con l’LG G6 e LG V30. Entrambi riuscirono a riconquistare vecchi fan e ad attirarne dei nuovi. Con il G6 sono riusciti a battere sul tempo Samsung per l’annuncio di un telefono con cornice ultrasottile e con formato display da 18:9. Con il V30 invece hanno fatto un ulteriore passo avanti nell’affinare un nuovo design per i propri dispositivi. Ci sono stati anche gli smartphone di fascia più bassa, la serie Q6, che portavano lo stesso design, ma ad un costo minore.

Nonostante questi sforzi il risultato non è stato quello sperato. La buona partenza nelle vendite non bastò e il numero risultò più alto rispetto al 2016 solo perché quello era stato un anno disastrato. Un buco di profitto persisteva. La colpa si può anche trovare per via dell’hardware non proprio in linea con le altre fasce premium. Gli LG G6 montano uno Snapdragon 821 al posto degli 835.

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Il 2018

Il lancio della prossima ammiraglia di LG si sta avvicinando. Seguendo il consueto modello adottato dalla compagnia il successore del G6 sarà lanciato entro pochi mesi, se non prima. Ovviamente si spera il dispositivo riesca a correggere le carenze in fatto di hardware del predecessore. Non è chiaro ancora se il design sarà di nuovo rivisitato o se rimarrà simile. Quello che si sa se per ora è che il marchio G sarà abbandonato ufficialmente quindi il successore non si chiamerà LG G7.

L’azienda dovrà combattere per guadagnare più terreno nei mercati emergenti, per competere in Cina e per resistere all’agguerrita competizione con Apple e Samsung.